A poco più di un anno dalla realizzazione del grande murales “Orizzonti infiniti”, che ha valorizzato e magicamente colorato il tunnel del sottopasso al mare che facilita il transito pedonale tra il passaggio a livello di Borgio Verezzi e la passeggiata lungo la via Aurelia, le due professoresse/pittrici Delly Potente e Isabella Vignali, fondatrici del gruppo Agor-art nell’ambito dell’Associazione Agorà – Cultura Ambiente Paesaggio di Borgio Verezzi, hanno completato il loro progetto con la realizzazione di un secondo murales quale continuazione del primo. Un'opera che ora racchiude tutte le bellezze del luogo, uno dei borghi più belli d’Italia. Da qui il titolo dell’opera: “Uno sguardo su Borgio Verezzi”.
“La continuità tra i due progetti è volta a favorire uno scenario del paesaggio urbano inserito nell’ambiente circostante della macchia mediterranea, tipica della nostra riviera – dicono le due artiste – poiché il nostro obiettivo principale è sia quello di accrescere nei residenti l’interesse e l’orgoglio di appartenere ad una terra di grande bellezza, sia di affascinare e sorprendere i numerosi turisti fissando con il colore fotogrammi di interesse naturalistico attraverso alcuni scorci visivi che abbiamo colto e dipinto e che ogni persona può ritrovare nella realtà in cui ci si può immergere percorrendo gli itinerari di mare, di collina, di arte che Borgio Verezzi offre a chi incontra il suo territorio,
persino scendendo nell’ipogeo”.
Se con “Orizzonti infiniti” le artiste hanno dipinto la straordinaria varietà di forme e colori della vegetazione ligure, attraverso le sfumature dei verdi per l’erba e le foglie spesso accarezzate dai tocchi dorati che rappresentano il sole; dei marroni per i tronchi contorti e centenari degli ulivi e dei carrubi; per i grigi delle pietre dei muri a secco e delle case storiche delle borgate radicate sulla salita alla collina di Verezzi, in “Uno sguardo su Borgio Verezzi” l’attenzione delle due pittrici sconfina al mare, alle creature marine che popolano i fondali ed ai sentieri blu così amati dai subacquei, ai sentieri verdi che donano a chi ama fare trekking una visione diversa della bellezza costiera, alle vie tracciate nella roccia per l’arrampicata sportiva, ai luoghi sacri e silenziosi delle antiche chiese.
Attraverso questo progetto le due artiste hanno creato un nastro di bellezza che crea una sensazione di meraviglia inaspettata che invita a soffermarsi, a entrare nel dipinto; e più si percorre il sottopasso, più si notano dettagli minuti e preziosi che aiutano a capire che la bellezza è vicina ad ognuno di noi: basta saperla osservare. È questo il messaggio che Delly Potente e Isabella Vignali vogliono consegnarci, anche unendo al segno e al colore la forza della poesia che trasmette emozioni.

























