Aveva appena 2 mesi quando con la sua famiglia viaggiò verso Buenos Aires, verso quell'Argentina che suo papà Oliviero, per tutti "Il Fornaretto", aveva deciso dovesse diventare la casa della sua famiglia. E così è stato, ma per Liliana Anceschi il legame con l'Italia e con Pietra Ligure non si è mai spezzato.
È questa la storia, una delle tante che parla di immigrazione dall'Italia verso il Sudamerica, che si intreccia tra passato e presente, tra ricordi e luoghi che il tempo non ha cancellato. E allora è proprio di fronte al forno di via Ugo Foscolo, nei caruggi pietresi, che Liliana ha riabbracciato le sue origini: proprio in quel luogo, che oggi continua a vivere come laboratorio del panificio Eredi Tortarolo, dove l'attività di panificazione ebbe inizio grazie all'impegno di suo papà.
Le vicissitudini del tempo hanno portato poi "Il Fornaretto", nel frattempo emigrato oltreoceano, a vendere il locale alla famiglia degli attuali proprietari. Il cambio radicale di vita lo ha portato a proseguire la sua attività con l'apertura di due "panaderias" a Buenos Aires, "La Genovesa" e "La Emiliana" (in onore alle origini liguri ma anche della famiglia Anceschi, proveniente da Reggio Emilia). Impossibile però dimenticare Pietra, i suoi luoghi e la sua gente.
Le vacanze italiane di Liliana sono così diventate l'occasione per tornare laddove tutto ebbe inizio così come lei stessa ci ha raccontato con la voce rotta dall'emozione. E non poteva mancare la foto ricordo davanti al forno che fu di papà: uno scatto in compagnia di chi continua a mantenere in vita un pezzo di storia pietrese, ma anche una testimonianza concreta delle radici di una famiglia lontana ma solo geograficamente.
Nelle foto davanti al panificio di via Ugo Foscolo: Liliana Anceschi, a destra, con Carla Tortarolo attuale titolare dell'attività






