Oggi, mercoledì 12 dicembre, la scuola secondaria di primo grado di Leca è stata intitolata ad Artemisia Gentileschi.
La cerimonia si è aperta con un primo momento durante il quale i ragazzi hanno letto una lettera indirizzata al Presidente della Repubblica con la quale hanno spiegato il percorso che ha portato alla scelta del nominativo.
Durante lo scorso anno scolastico i ragazzi e le ragazze hanno affrontato, infatti, un progetto di educazione civica che li ha impegnati in riflessioni che hanno riguardato diverse tematiche, tutte riconducibili a valori importanti. Si è parlato di educazione ambientale, di parità di genere, di eco sostenibilità e molto altro. Al termine del percorso, i ragazzi hanno proposto circa 50 nominativi quali “candidati ideali” per l’intitolazione della scuola. Una netta maggioranza ha votato la figura di Artemisia Gentileschi.
Pittrice, moglie, madre e grande guerriera.
Artemisia Gentileschi, nata l'8 luglio del 1593, è un'icona simbolo del femminismo, una donna che si è ribellata allo stupro subito portando il proprio carnefice in tribunale. Fu torturata ed oggetto di maldicenze e pettegolezzi, nonostante questo continuò a lottare e a non arrendersi mostrando tutto il suo talento come pittrice e artista.
“La scelta di intitolare la nostra scuola ad Artemisia Gentileschi parte proprio dai ragazzi che, durante lo scorso anno scolastico, hanno fatto un percorso che li ha portati ad approfondire la vita di diversi personaggi e artisti - spiegano dalla scuola -. Con una vera e propria votazione, alla quale hanno partecipato studenti, insegnanti e personale scolastico, è stata scelta la figura di Artemisia Gentileschi”.
“La nostra scuola finalmente avrà un’identità e siamo particolarmente colpiti dalla scelta che, in questo momento storico risulta ancora più importante - proseguono -. Grazie a questa intitolazione avremo ancor più modo di approfondire le delicate tematiche della violenza di genere. I nostri ragazzi, orgogliosi della scelta hanno inoltre voluto scrivere una lettera al Presidente della Repubblica. La stessa sarà letta durante la cerimonia e sarà realizzato un video che metteremo online.
Si legge “Abbiamo voluto renderla partecipe di questo nostro percorso che testimonia come noi ragazzi siamo in realtà sensibili e attenti a ciò che succede intorno a noi e che i qualche modo vogliamo renderci protagonisti di un cambiamento che deve partire dalla scuola e dalla famiglia. Sicuri della sua attenzione le porgiamo i più sinceri saluti, grazie Presidente!”.
Alla cerimonia, che inizialmente si è svolta al Multiplex, per poi proseguire con la visita della scuola a Leca d’Albenga, erano presenti, tra gli altri, il Questore di Savona Alessandra Simone, ideatrice del Protocollo ZEUS rivolto per il recupero del soggetto maltrattante, Nadia Dalmasso dirigente ufficio scolastico regionale, Walter Crescentini Comandante della compagnia dei Carabinieri di Albenga, il sindaco Riccardo Tomatis, il vicesindaco Alberto Passino e la Giunta comunale.
"Oggi è una giornata molto importante perché gli studenti hanno scelto di intitolare questa scuola, cosi importante, ad Artemisia Gentileschi. Vuol dire che c'è una sensibilizzazione importante, poiché è stata la prima a denunciare la violenza di genere, un tema assai attuale ai giorni nostri - commenta il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis - Non esiste una ricetta magica per risolvere questo annoso problema. Bisogna lavorare, passo dopo passo, verso una presa di coscienza".