Attualità - 30 gennaio 2024, 12:33

Non dimenticare l'olocausto: a Loano apre i battenti la mostra "Cento per Cento Inferno"

Organizzata a Palazzo Doria dall'Associazione Italia-Israele. Vaccarezza: "Di fronte a noi immagini che devono invitare a riflettere su ciò che sta davvero accadendo"

Non dimenticare l'olocausto: a Loano apre i battenti la mostra "Cento per Cento Inferno"

Nell'ambito delle celebrazioni della Giornata della Memoria, Loano è stata la sede ieri (29 gennaio, ndr) di un duplice importante appuntamento.

La giornata ha preso il via con l'inaugurazione della mostra "Cento per Cento inferno" presso Palazzo Doria, nella Sala Mosaico. Organizzata dall'Associazione Italia Israele di Savona con il patrocinio di Regione Liguria, del Comune di Loano e dell’Ambasciata di Israele in Italia, l'evento, in programma fino al 5 febbraio, si tratta di un'esposizione presentata in anteprima nazionale al Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, dove si ricordano momenti e termini con cui molti degli abitanti dei kibbutzim vicini a Gaza descrivevano la vita in prossimità del confine, una vita di costante valutazione di opportunità e rischi.

I lavori provengono dalla Galleria Be’eri, situata nell’omonimo kibbutz e andata completamente distrutta nel corso dell’attacco del 7 ottobre 2023. Presente vi è un filmato di 50 minuti costituito da cinque video sottotitolati, realizzati da sei artisti israeliani contemporanei, tutti uccisi nel massacro di allora. A completare la mostra una serie di fotografie di Ziv Koren, rinomato reporter di guerra, che documentano le devastanti conseguenze dell'attacco: case bruciate, giocattoli abbandonati giocattoli caduti durante la corsa in preda al panico, segni di quella che una volta era una vita felice e che ora non c'è più.

All'inaugurazione, oltre alla presidente dell'associazione Cristina Franco e ai sindaci di Loano Lettieri e di Borghetto Canepa, anche l'europarlamentare Campomenosi e il consigliere regionale Vaccarezza.

Proprio quest'ultimo è tornato sulla polemica dei giorni scorsi che ha coinvolto la non visita degli studenti dell'Istituto Falcone: "Un peccato che l'istituto non abbia aderito alla richiesta di portare i propri ragazzi a visitare la mostra, impedendo loro di conoscere, di capire, di vedere con i propri occhi questa realtà, andando contro a quella che è la sua funzione formativa. Abbiamo di fronte a noi immagini che devono invitare a riflettere su ciò che sta davvero accadendo".

La seconda parte del pomeriggio si è svolta sempre a Palazzo Doria, nella Sala Consiliare, col convegno "Antisemitismo di ieri e di oggi. Per non dimenticare", sempre a cura dell’Associazione Italia-Israele di Savona.

Tra gli interlocutori anche Ofir Haivry, presidente di Herzl Institute di Gerusalemme, con momenti di dialogo, riflessione e analisi su quali siano le conseguenze dell'antisemitismo nel mondo di oggi.

 

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
SU