Si è chiuso definitivamente nella tarda mattinata odierna il capitolo relativo alla carcassa di balenottera comune che lo scorso sabato 27 gennaio si era arenata sulle spiagge di Finale Ligure, dopo alcune settimane in balìa delle onde davanti alle coste liguri.
Il corpo del grande cetaceo, lungo una decina di metri e in avanzato stato di decomposizione, era rimasto per un paio di giorni sulla battigia, in attesa della definizione dei perimetri dell'intervento, ad opera del Comune. Dopodiché, seguendo le istruzioni stabilite nei regolamenti del programma Interreg Marittimo It-Fr Maritime, era stato trainato a riva con un sistema di verricelli e imbragature.
Nella mattinata di ieri (giovedì 1 febbraio, ndr) era quindi stato debitamente vivisezionato e issato all'interno dei camion coi quali è stato indirizzato all'incenerimento. Non senza un forte odore sollevato nell'aria.
Stamani sono infine stati i volontari dell'AIB Protezione Civile locale a rimuovere le ultime maleodoranti tracce rimaste nello spazio tra spiaggia e Aurelia tra Castelletto e Capo San Donato, lavando e igienizzando laddove possibile.