Irrigatori dei giardini rotti, schiamazzi, danneggiamento alle videocamere di sorveglianza e furti sulle auto nei box. A sollevare i problemi dei giardini e zone dei box privati di via Beato Ottaviano è stato il consigliere comunale Fabio Orsi nell'ultimo Consiglio comunale.
“L'area verde di via Beato Ottaviano - ha detto orsi – è stata realizzata a scomputo oneri per realizzazione parcheggi. Il parco ha regime di area privata ad uso pubblico e nel giorno permanenza e transito molte persone, soprattutto bambini dopo la scuola”.
Ultimamente nei giardini c'è stato si è assistito ad un progressivo aumento del degrado e atti vandalici.
“Succede soprattutto in orario serale – ha spiegato Orsi – a causa di persone che non vi sostano per ragioni apprezzabili ma che creano disagio per chi abita e transita da quelle parti. In più,ci sono stati vandalici che hanno danneggiato materiale urbano come impianti d'irrigazione e telecamere di sorveglianza e furti e danneggiamenti nei box".
Gli atti vandalici e i danneggiamenti e furti sono stati denunciati alle forze dell'ordine e il Comune ha fatto alcuni sopralluoghi in quella zona con alcuni residenti e inquilini e l'amministratore del palazzo dove si trovano i box.
“Sappiamo perfettamente qual è la situazione – ha risposto l'assessore Barbara Pasquali - consociamo anche la conformazione dell'area che è particolare. E' sostanzialmente una striscia di terreno e con un accesso ai box privati agevolato e facilitato proprio dalla conformazione architettonica del tutto e rende particolarmente complicato anche il monitoraggio dell'area. Il monitoraggio e controllo c'è stato dal 1 gennaio 2023 a 1 gennaio 2024 sono stati fatti ben 48 interventi in loco. In alcuni casi sono state chieste le generalità e quasi sempre sono giovani che fanno schiamazzi, atti vandalici. Disturbo della quiete pubblica, in altri casi fanno uso di sostanze stupefacenti. Spesso e volentieri nel momento in cui arriva la polizia di Stato o la polizia locale è difficile trovare in flagranza di reato queste persone. I controlli ci sono ma nonostante siano fatti in maniera assidua non basta. Abbiamo anche fatto delle proposte ai residenti, in materia di convenzione per ottemperare glia obblighi da una parte e dall'altra ma la proposta non è stata colta. L'amministrazione è disponibile a trovare altre linee d'azione che poi prevedono l'implementazione delle barriere architettoniche per limitare l'accesso delle persone”.
Orsi ha poi chiesto un sopralluogo del Comune per fare la conta dei danni causati dagli atti di vandalismo ed intervenire.