Poco meno di un mese per le certificazioni dei vigili del fuoco, poi circa sei mesi per la procedura di gara per l'affidamento dei lavori. E' una corsa contro il tempo quella dell'Asl2 per fare tutti gli interventi necessari alla riapertura del punto nascita del Santa Corona di Pietra Ligure. Lo scetticismo dei residenti del Ponente resta, dopo i continui rinvi nel tempo per la riattivazione del reparto che ha avuto conferma con l'approvazione del piano sociosanitario regionale.
La Maternità nel Ponente savonese è stata chiusa il 9 Novembre 2020. Prima il covid poi la carenza di personale, (ginecologi, ostetriche e infermieri) hanno portato al trasferimento temporaneo presso l'ospedale San Paolo di Savona. L'incendio del 2022 ha fatto il resto: il fuoco aveva colpito il reparto di Ortopedia e traumatologia, al terzo piano, e non aveva neppure risparmiato la parte dedicata all'attività chirurgica, rendendo necessario lo spostamento temporaneo di alcuni reparti.
Per garantire la prosecuzione dell'attività chirurgica questa era stata temporaneamente spostata al Padiglione 17 dove si trovava la Maternità. Con l'incendio erano poi emersi problemi di carattere strutturale e impiantistico i vari padiglioni e quindi è stato avviato l'iter della progettazione per i lavori. Dopo l'approvazione del progetto da parte dei Vigili del fuoco l'Asl2 dovrà fare la gara, una procedura che richiederà circa sei mesi, per affidare l'incarico dell'intervento. La previsione è di arrivare a inizio 2025 con i lavori terminati.
Sempre sul punto nascite di Pietra Ligure ha suscitato una certa apprensione la notizia dell'apertura di quello di Sanremo. Il Ponente Savonese teme che Sanremo possa incidere sulla riapertura al Santa Corona ma l'Asl2 rassicura.
“I due punti nascita al san Paolo e al Santa Corona sono previsti dal piano sociosanitario della Regione e si basa su una normativa solida – spiega il direttore dell'Asl2 Michele Orlando – Sanremo non influisce assolutamente sulla riapertura al Santa Corona. Stiamo andando avanti e stiamo correndo per arrivare all'assegnazione dei lavori e per la riapertura entro i tempi previsti”.