Mauro Righello non si candiderà a sindaco di Millesimo: "Rispetto all'ipotesi di una mia nuova candidatura, ritengo doveroso, ringraziando per i tantissimi solleciti ad aderire a tale proposta, chiarire che ricoprendo attualmente il ruolo di presidente della Fondazione ISREC – Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea della provincia di Savona, penso non sia corretto lasciare tale incarico per rispetto alla Fondazione stessa e a quanti guardano a questo istituto con sempre maggior interesse. Pertanto declino l’invito e quindi non parteciperò alla competizione elettorale della prossima primavera".
"Sono certo che l’area politica a cui ho appartenuto (perché per non prendere in giro i cittadini occorre dire che le liste sono civiche ma hanno chiaramente una matrice politica), saprà offrire ai millesimesi un progetto innovativo e di valore per la comunità", continua Righello, già primo cittadino di Millesimo dal 2004 al 2019.
"Peraltro, devo costatare – tra il lusingato e l’amarezza - che siamo alla quinta richiesta che mi è giunta dai vari comuni valbormidesi di candidarmi alla carica di sindaco".
"Ovviamente mi fa molto piacere per la fiducia che i cittadini mi rivolgono, ma questo segnala anche un vuoto di rappresentanza della Val Bormida, che con i quasi quarantamila abitanti non ha voce neanche in consiglio regionale - conclude Righello - Un territorio insomma divenuto prateria per incursioni elettorali e con scarsa capacità di rappresentanza per la risoluzione dei tanti problemi dei cittadini".





