Lo scorso 1° marzo, il gruppo di opposizione "Cairo in Comune" ha depositato un'interrogazione al sindaco Paolo Lambertini e all'assessore all'Ambiente Ilaria Piemontesi per conoscere maggiori dettagli sull'insediamento nelle aree di Ferrania della società Pegaso Systems.
"Si tratta di un gruppo genovese produttore in Italia di sistemi di illuminazione a LED con tecnologia innovativa. A Ferrania, tuttavia, non attuerebbe questa produzione, ma installerebbe un impianto di recupero rifiuti industriali tramite processi di stabilizzazione/vetrificazione, pirolisi, producendo nel contempo anche energia", spiegano i consiglieri comunali Giorgia Ferrari e Silvano Nervi.
"Non siamo pregiudizialmente contrari all'installazione di nuove industrie a Cairo, però ci chiediamo per quale motivo il nostro territorio sia ormai quasi esclusivamente vocato allo smaltimento o al recupero di rifiuti. Una sorta di pattumiera della Liguria".
"Tenendo conto che a Ferrania già sorgono il biodigestore e l'impianto della Zincol, ossia due attività altamente impattanti sull'ambiente circostante, e che a Cairo esiste anche la discarica di rifiuti speciali non pericolosi 'La Filippa', e vista l'importanza e l'urgenza della questione, abbiamo chiesto al sindaco di inserire l'argomento nel Consiglio comunale convocato per giovedì 7 marzo. La nostra richiesta però, non è stata accolta", concludono dal gruppo di opposizione.





