Attualità - 07 luglio 2024, 13:00

Chiusura Molino di Ellera, l'amministrazione ringrazia gli storici titolari: "Lasciata un'impronta indelebile nel cuore di tutti"

Hanno chiuso lo scorso 22 giugno dopo più di 70 anni di attività

Chiusura Molino di Ellera, l'amministrazione ringrazia gli storici titolari: "Lasciata un'impronta indelebile nel cuore di tutti"

Un ringraziamento da parte dell'amministrazione comunale per gli storici gestori della trattoria del Molino di Ellera che dopo più di 70 anni ha chiuso sabato 22 giugno.

"L’Amministrazione Comunale di Albisola Superiore ringrazia di cuore Giovanni e Silvia, titolari della Trattoria del Molino a Ellera, per aver gestito con passione e professionalità uno dei locali storici della tradizione albisolese, dimostrando sempre grande collaborazione durante i momenti comunitari" dice l'assessore alla cultura Simona Poggi.

"Dopo tanti anni la Trattoria ha lasciato una impronta indelebile nei cuori di molti, diventando una tappa fissa per chi visitava il borgo di Ellera. L'atmosfera familiare ci mancherà tanto quanto i deliziosi piatti della cucina ligure - continua - Come ha ricordato il consigliere Carlo Rossi ci teniamo a evidenziare la generosità di Giovanni e Silvia sempre pronti a offrire un bicchiere di vino anche nei momenti dedicati alla collettività. Vi auguriamo un meritato riposo e nuovi successi nel prossimo capitolo della vostra vita".

Aperta nel 1956 da Teresa e Vittorio Rossello, la Trattoria del Molino, presente nel cuore della borgata di Ellera, frazione di Albisola Superiore, era diventata un vero e proprio punto di riferimento e di aggregazione.

Si è chiusa un'era a fine giugno e dopo quasi settant’anni gli attuali titolari hanno deciso di godersi un meritato riposo.

"Storicamente siamo una famiglia di mugnai, a partire dal 1500; per questioni di salute a mio padre Vittorio consigliarono di cambiare mestiere, così, grazie ad un'idea straordinaria, avviarono la trattoria" aveva raccontata alla nostra redazione il figlio Giovanni, che, con la moglie Silvia hanno gestito il ristorante per anni.

Rimarranno impressi nella memoria sociale: la pasta fresca, preparata rigorosamente in casa, tra cui i più famosi sono i pansotti alla sala di noci ed i ravioli aù tuccù, il coniglio alla olive, il cinghiale, i funghi dell'entroterra ed altre vere e proprie delizie locali, prelibatezze accompagnate dal vino Ellerino, tutt'oggi di produzione propria.

Luciano Parodi

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