Attualità - 07 luglio 2024, 14:15

Finale, sul restyling di via Dante l'Amministrazione incontra i cittadini. Che intanto lanciano una petizione

Proseguono i lavori del primo lotto, sul secondo un confronto coi residenti. La richiesta: "Marciapiede troppo stretto, gli alberi vengano piantati tra esso e la strada a protezione"

Finale, sul restyling di via Dante l'Amministrazione incontra i cittadini. Che intanto lanciano una petizione

Si discute ancora di cantieri a Finale Ligure. Mentre sembrano procedere spedite le lavorazioni da parte della ditta incaricata a eseguire il primo lotto, al centro del dibattito finalese resta il restyling di via Dante.

Del progetto che era stato avviato dall'Amministrazione Frascherelli utilizzando gli oneri di urbanizzazione derivanti dal rifacimento del "palazzo Badano", sul quale stanno cadendo definitivamente gli ultimi veli del cantiere per la sua riqualificazione con la creazione di nuovi appartamenti, se ne parlerà il prossimo martedì 9 luglio, alle ore 21, nell'Auditorium "don Franco Destefanis" nel complesso di Santa Caterina in Finalborgo, dove si terrà l'incontro aperto organizzato dalla nuova Giunta Berlangieri coi cittadini.

Al centro della serata il futuro del cantiere, ossia oltre le attuali lavorazioni del primo lotto già avviate, come ha in precedenza spiegato il primo cittadino: come anche in altri casi, l'intenzione della sua amministrazione è terminare quanto appaltato e prevedere eventuali modifiche con varianti o, come nel caso della via tra Borgo e Marina, modifiche ai lotti successivi prima che essi vengano avviati.

Intanto un primo anticipo di quelli che saranno i temi trattati martedì arriva da una raccolta firme avviata nei giorni scorsi da un gruppo di cittadini. La richiesta verte sulla dimensione del marciapiede e il futuro posizionamento delle alberature: secondo i firmatari, i lavori di rifacimento avrebbero reso il marciapiede "troppo stretto e pericoloso", facendo sì che "la carreggiata e le autovetture passino troppo vicino ai palazzi che si affacciano sulla via".

Con questa premessa i cittadini aderenti alla proposta chiedono "una variante al progetto esistente e, a tutela della loro incolumità e salute, la piantumazione di una serie di alberi a fianco del ridotto marciapiede".

Nel progetto attualmente approvato, infatti, le alberature che prima si trovavano a ridosso dei palazzi sarebbero previste tra i parcheggi e la nuova pista ciclabile, la cui posizione prevista sarebbe tra gli stalli, spostati a loro volta di alcuni metri verso il marciapiede, e l'argine del torrente Pora.

Mattia Pastorino

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