Proseguirà fino alle 17.00 anche in provincia di Savona lo sciopero nazionale del personale del trasporto pubblico locale proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa e Ugl a sostegno della trattativa per il rinnovo del contratto di lavoro.
Nel frattempo questa mattina oltre ad un presidio dall'azienda di trasporto pubblico locale e davanti alla Prefettura le organizzazioni sindacali e l'rsu aziendale hanno incontrato il Prefetto Carlo De Rogatis.
"C'è un discorso reddituale per i dipendenti di Tpl Linea che mette in difficoltà il servizio perchè con questi livelli di reddito è impossibile fare nuove assunzioni in quanto sono sempre meno i lavoratori che vogliono entrare a lavorare a 1200 euro netti al mese e decidono così di andare da altre parti - spiega Simone Turcotto, segretario Filt Cgil a nome anche della Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa - gli abbiamo fatto presente anche la grossa problematica del controllo degli autisti dei biglietti e gli abbiamo chiesto di intervenire".
"Abbiamo espresso le problematiche sulla vertenza del contratto collettivo nazionale e gli abbiamo fatto presente le criticità aziendali e il Prefetto ha ascoltato le istanze dei lavoratori e ha specificato che se ne fara carico" ha continuato Giovanni Battista Sirombra, coordinatore dell'rsu e rls dei lavoratori, puntualizzando che lo sciopero è stato partecipato circa al 100%.
Proprio nei giorni scorsi le organizzazioni sindacali hanno chiesto un incontro al Prefetto sul tema e ieri l'rsu e l'rsl hanno inviato una lettera indirizzata all'esponente del Governo sul territorio, allo Psal dell'Asl2, all'Inail e alla stessa direzione di Tpl Linea rimarcando diverse criticità nel caso in cui venisse attuata la nuova disposizione. Dalla sicurezza passando per i rallentamenti nel servizio.