Sanità - 25 gennaio 2025, 12:34

435 accessi nel savonese agli "Influenza Point". Assessore Nicolò: "Ambulatri e studi medici aperti anche nel weekend"

Oltre agli Influenza Point sono aperti anche i punti di Primo Intervento come l’ambulatorio a bassa complessità assistenziale del Santa Maria di Misericordia di Albenga, il San Giuseppe a Cairo

435 accessi nel savonese agli "Influenza Point". Assessore Nicolò: "Ambulatri e studi medici aperti anche nel weekend"

Sono stati 4187 gli accessi registrati dal 7 dicembre ad oggi agli “Influenza Point” di tutta la Liguria (603 in Asl1, 435 in Asl2, 1542 in ASL3, 579 in ASL4, 1028 in Asl5), presso gli ambulatori dedicati e gli studi medici aperti eccezionalmente nei giorni festivi.

Gli ambulatori resteranno aperti anche oggi e domani su tutto il territorio della nostra regione.

"Gli Influenza Point - spiega l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò - saranno aperti anche oggi e domani. Abbiamo deciso di prolungare la loro apertura fino a questo week end dopo aver seguito con attenzione l’andamento della curva pandemica, considerando anche l’importante afflusso che si è registrato a dicembre e nelle prime settimane di gennaio con l’obiettivo di sgravare i Pronto Soccorso dalle patologie a bassa complessità”.

Oltre agli Influenza Point sono aperti anche i punti di Primo Intervento come l’ambulatorio a bassa complessità assistenziale del Santa Maria di Misericordia di Albenga, il San Giuseppe a Cairo Montenotte, il Micone a Sestri Ponente, l’Ambulatorio a Bassa complessità assistenziale del Gallino di Pontedecimo e il San Nicolò di Levanto.

“Continua in questa settimana l'aumento del numero di casi di influenza evidenziato a livello nazionale e ligure dal Sistema di Sorveglianza Respivirnet - spiega il direttore generale di Alisa Filippo Ansaldi - di conseguenza rimane fondamentale il ruolo della vaccinazione e degli Influenza Point, la cui attività in tutta la regione e nei fine settimana per gestire i casi di influenza, soprattutto per anziani e fragili, si sta dimostrando efficace anche per ridurre gli accessi e gli episodi di iperafflusso nei pronto soccorso. Il ruolo di questi ultimi risulta ancor più importante dato che, a fronte di una lieve diminuzione della diffusione dell’influenza in età pediatrica, il maggiore incremento dei casi è osservato proprio nelle persone con età superiore ai 64 anni ed è a questa fascia d’età che dobbiamo prestare la maggiore attenzione per evitare le conseguenze più gravi legate alla diffusione dei virus influenzali”.

Comunicato Stampa

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