"Siamo stanchissimi, ci vogliono forze fresche". Cristina e Maurizio Scaramuzza, titolari della polleria Gastronomia da Cri e Mauri in corso Tardy & Benech cercano acquirenti ai quali lasciare la loro attività.
Da 30 anni servono il quartiere e i molti clienti che arrivano anche da altre zone della città, centro compreso, ma dopo tanto tempo la stanchezza si fa sentire.
Ogni mattina alle 5 sono già nel loro negozio, per preparare i prodotti da vendere: i loro prodotti per i quali hanno deciso di puntare sulla qualità.
La polleria non è solo un'attività commerciale; è anche un punto di riferimento per i residenti del quartiere oltre che da persone in difficoltà alle quali i fratelli Scaramuzza non hanno mai rifiutato un aiuto.
E ai clienti mancheranno i biglietti di Cristina degli ordini che arrivano telefonicamente, scritti in una grafia incomprensibile, criticati dal fratello Maurizio, diffusi sulla pagina Facebook del negozio per lanciare la sfida a chi riesce a capire che cosa ci sia scritto, dando logo a commenti e interpretazioni divertenti.
"Ci ha persino contattato Deliveroo e la sera siamo aperti almeno fino alle 21 e si sono proposti di farci le consegne – spiega Cristina Scaramuzza – Ci hanno detto che in orari serali c'è molta richiesta di pollo, crocchette, patatine. Ma noi siamo stanchissimi. Prima c'erano i miei che avevano 50 anni ed eravamno in quattro; ora ci siamo noi che ne abbiamo 50 e loro 80. Ci aiutano ma siamo stanchi; si potrebbero fare tante cose, mettere un dehors fuori, ma bisogna avere le forze fresche e noi non ne abbiamo più".





