Val Bormida - 28 gennaio 2025, 09:40

Carcare, le creazioni di Leonello Oliveri il professore di liceo in pensione che costruisce giocattoli di legno

Gli attrezzi ereditati dal nonno emigrato negli Usa e la voglia di realizzare giochi per i nipotini hanno fatto nascere la passione

Un burattino di legno, soldatini napoleonici e sommergibili costruiti insieme ai nipoti: la passione di Leonello Oliveri, ex insegnante di lettere antiche, ricorda altri tempi.

"Con i nipotini 'in età giusta', un vecchio set di arnesi da falegname appartenuti al nonno – un emigrato negli USA – e un locale adatto, mi sono detto: perché no? Così ho iniziato a creare giocattoli in legno, con l' idea di divertirli e insegnare loro l'importanza della manualità Alla fine, però, mi sono divertito anche io", spiega sul suo blog Oliveri, il cui entusiasmo sembra non essere mai spento.

Dal suo "laboratorio", in Val Bormida, sono usciti piccoli capolavori: aeroplani, carri armati, trenini, imbarcazioni di ogni tipo e, ovviamente, un burattino Pinocchio. Per qualche anno, anche i suoi nipoti hanno partecipato con entusiasmo: "Uno di loro ha costruito un sommergibile praticamente da solo. Certo, sempre sotto la mia supervisione", precisa Oliveri.

Ma il suo talento non si ferma ai giocattoli in legno. La passione per la storia – soprattutto quella napoleonica – lo ha portato a intraprendere un'altra affascinante avventura: la creazione di soldatini di piombo, rigorosamente ispirati alle armate dell'epoca.

"Non è un lavoro semplice", spiega. "Servono piombo e stagno, bisogna lavorare in spazi aperti e con tutte le misure di sicurezza. Una volta estratti dagli stampi, i soldatini vanno limati, lucidati e poi dipinti a mano, rispettando fedelmente i colori delle uniformi storiche". Un processo complesso, ma anche estremamente appagante.

Tra le sue mani, le grandi battaglie napoleoniche riprendono vita in miniatura, frutto di un'attenzione ai dettagli che solo un vero appassionato può avere. Oliveri, infatti, è un profondo conoscitore della storia, autore di libri e articoli dedicati a Carcare e alla Val Bormida.

"Ora i miei nipoti sono cresciuti, e anche io mi sono un po' fermato", ammette. Ma nei suoi occhi si intravede ancora la scintilla di chi, con pochi strumenti e tanta fantasia, ha saputo riportare indietro il tempo, regalando a sé e agli altri un pizzico di quella magia che solo i giochi d'un tempo sanno dare.