Politica - 03 febbraio 2025, 08:30

Invernizzi (FdI): "La Regione attenta alla messa in sicurezza del territorio e a prevenire potenziali disastri naturali"

Dopo il via libera del Ministero dell’Ambiente-Mase, otto comuni savonesi beneficeranno del finanziamento

Invernizzi (FdI): "La Regione attenta alla messa in sicurezza del territorio e a prevenire potenziali disastri naturali"

Otto comuni del savonese, tra i ventitré della Liguria, beneficeranno del finanziamento dopo il via libera arrivato dal Ministero dell’Ambiente-Mase, previsto dal piano da oltre 27 milioni di euro presentato dalla Regione Liguria per interventi di manutenzione straordinaria dei corsi d’acqua e di contrasto al dissesto idrogeologico.

"Ad Andora – ricorda il capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione, Rocco Invernizzi – è prevista l’arginatura del rio Duomo (con un finanziamento di 549.179,38 euro); per Altare è prevista la sistemazione idraulica di parte del fiume Bormida di Mallare (760mila euro); per Cairo Montenotte, la formazione di nuove arginature a monte e a valle del ponte stradale in località Mazzucca (1.508.000 euro); per Noli, la rinaturalizzazione dell’alveo del rio Noli a seguito dello spostamento della viabilità, con adeguamento delle sezioni di deflusso (943.837,05 euro); per Savona, la mitigazione del rischio idraulico del torrente Letimbro (926.250 euro); per Villanova d’Albenga, la messa in sicurezza idraulica del torrente Lerrone, nella zona del centro storico, con opere di manutenzione straordinaria e completamento degli argini (950mila euro); per Borghetto Santo Spirito, i lavori di arginatura del torrente Varatella tra il lotto ultimato e la caserma dei Carabinieri (1.990.000 euro); per Quiliano, un intervento di mitigazione del rischio idraulico del rio Pilalunga (1.920.000 euro)".

Aggiunge Invernizzi: "Con questi interventi, la Regione dimostra il massimo impegno per rendere più sicuro il territorio con investimenti importanti per la protezione idrogeologica. Prosegue un piano che mette in campo finanziamenti significativi per mitigare il rischio idrogeologico. Negli otto Comuni interessati dagli investimenti vengono programmati interventi mirati a risolvere problematiche strutturali e prevenire potenziali disastri naturali, come smottamenti e alluvioni, che in passato hanno avuto impatti devastanti".

"Il piano – sottolinea Invernizzi – non solo è un passo fondamentale per la protezione del territorio, ma dimostra anche la continua volontà della Regione di lavorare in sinergia con l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e con i singoli Comuni per affrontare in modo efficace le problematiche idrogeologiche, attraverso un approccio di collaborazione solida e proficua".

Redazione

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