Grande successo di partecipazione per il convegno "Collaborare per crescere figli felici", organizzato dall'IC Finale Ligure con il patrocino dell'Assessorato all'Istruzione e della Fondazione De Mari presso la meravigliosa sala delle Capriate in Finalborgo, gremita al massimo della sua capienza.
Fortemente voluto dalla dirgente Cosimina Bencardino, coadiuvata e sostenuta dal suo staff e dall'insegnante referente del comprensivo per il contrasto al bullismo e cyberbullismo Maria Claudia Porcella, il convegno si pone come un primo passo verso la costruzione di un progetto importantissimo: creare rete per crescere ragazze e ragazzi felici. Con la partecipazione del dirigente del Polo didattico finalese, Daniele Scarampi, viene sancita inoltre la volontà di rinforzare e sostenere una continuità verticale potenziando l'offerta didattica del territorio.
Dopo il saluto dell'assessore all'Istruzione Maura Firpo e della dirigente Bencardino è intervenuto il professor Stefano Padovano, docente di Criminologia presso l'Università di Genova; dal suo intervento è emersa l'importanza di creare rete sul territorio attraverso collaborazioni e progetti con associazioni di volontariato e gruppi organizzati, questo per scongiurare l'abbandono scolastico e ripartire dal senso di appartenenza a una comunità.
E' seguito poi l'intervento della dottoressa Cinzia Aicardi, psicologa psicoterapeuta che coordina il servizio offerto dall'Istituto Comprensivo di sportello di ascolto. Ha precisato che lo sportello è per docenti, personale amministrativo, alunni e genitori. Dal suo intervento è emersa una panoramica di quelli che sono oggi i maggiori rischi a cui sono esposti i ragazzi e le ragazze: il ritiro sociale ovvero giovani connessi col mondo ma chiusi nelle loro stanze; l'abbandono scolastico e la perdita di motivazione e una tendenza piuttosto frequente all'autolesionismo. Senza scendere nel dettaglio, da questo intervento abbiamo potuto apprendere quanto sia necessario riportare i figli/allievi al centro delle nostre attenzioni e quanto sia importante tornare a "vederli" nei loro bisogni e nelle loro manifestazioni.
Il convegno è proseguito poi con un momento emozionante grazie alla presenza di una rappresentanza di alunni della scuola secondaria Aycardi Ghiglieri che con la professoressa Gamba e il professor Mitidieri hanno suonato in maniera encomiabile l'Inno alla Gioia, Star of the county down, The lion sleep tonight, Fratello sole e sorella luna per concludere con La vita è bella. Applausi ripetuti hanno accompagnato questa esibizione degli studenti del Percorso Musicale, orgoglio della scuola media finalese.
Successivamente è stato il momento della relatrice dottoressa Isabella Benzoni, dirigente scolastica assegnata al DISFOR di Genova. Un intervento ricco di spunti per i genitori e per gli insegnanti, accompagnando con semplici esperienze empiriche alcuni esempi su come sia possibile imparare a "vedere" i figli, nei loro bisogni, nei loro messaggi, per accompagnarli a diventare consapevoli e liberi di essere se stessi. Si è parlato di come gestire le regole, come imparare a negozionare ma soprattutto come creare una comunicazione empatica ed efficace con i figli. La D.ssa Benzoni ha più volte ribadito l'importanza di considerare il punto d vista dei bambini, come sia importante trascorre tempo di qualità e come, nelle reazioni che i genitori hanno con i figli, vi sia impressa la loro storia emozionale e quindi quanto sia importante che anche gli adulti conoscano se stessi. I temi hanno toccato profondamente i presenti e alla fine, l'emozione nella sala era tangibile.
Mentre i genitori erano al convegno, nella sala accanto la Cooperativa I.so ha gestito e organizzato un laboratorio esperienziale per bambini dal titolo "Relazioni in gioco: una mattinata tra corpo, movimento, psicomotricità e drammatizzazione" che ha decisamente entusiasmato i partecipanti.
L'intenzione dei dirigenti Bencardino e Scarampi e dell'Amministrazione Comunale è quella di non fare di questo convegno un evento sporadico ma di tessere rete e continuare a crescere e costruire, partendo dalla scuola, con le famiglie per i ragazzi e le ragazze, per garantire loro libertà, leggerezza ma anche senso di appartenenza e responsabilità personale.
Il primo passo in questa direzione è la proposta che perverrà ai ragazzi della scuola secondaria Aycardi Ghiglieri nei prossimi giorni di un laboratorio gratuito extrascolastico finanziato dal Piano Estate del ministero che si chiamerà "Esplora i tuoi talenti": un percorso di dodici incontri volto ad esplorare e valorizzare il talento e le attitudini di ognuno, anche in un'ottica di orientamento.
Insomma, una giornata per le famiglie, con le famiglie, per far sentire come la scuola, dall'infanzia alle superiori, possa essere presente e baricentro di un progetto più ampio e concreto: collaborare a crescere futuri cittadini consapevoli.





