Dopo la richiesta del consigliere di opposizione di "Uniti per la Provincia" Rodolfo Mirri arriva la convocazione del consiglio provinciale straordinario ad hoc per il prossimo lunedì 24 febbraio sulle ingiunzioni di pagamento ricevute da circa 17mila 700 cittadini.
Palazzo Nervi aveva infatti affidato l'incarica per la riscossione alla società LaBConsulenze Srl che tramite Komunica di Caraffa di Catanzaro ha inoltrato le ingiunzioni per le annualità 2018-2021.
Molteplici cittadini però sostengono di averle già pagate o di non averle mai ricevute. E le code allo sportello attivato dalla Provincia nel frattempo proseguono da una settimana.
Al momento il 5% delle multe sono state annullate e 400mila euro è la cifra incassata in una settimana.
Il caos legato alle cartelle per verbali per eccesso di velocità non pagati non sembra attenuarsi anche perché solo metà dei 17.700 atti di ingiunzione (in totale 29mila, alcuni cittadini infatti avrebbero ricevuto più di una multa) al momento sarebbero stati recapitati.
Negli ultimi 7 giorni sarebbero stati 1500 i contatti tra mail, piattaforma, chiamate e sportello in Provincia.
Sul caso Mirri ha presentato un'interrogazione per avere chiarimenti.





