Sono cinque le imprese che hanno partecipato al bando per la ristrutturazione del padiglione 1° Chirurgico del Santa Corona, al terzo piano della zona Ovest, colpito da un incendio nel settembre 2022 e rimasto a lungo sotto sequestro.
Una delle imprese partecipanti al bando è stata esclusa per un'offerta con ribasso superiore alla soglia di anomalia, su una base di 690mila euro. I lavori sono stati affidati alla Edilge Costruzioni di Genova che ha presentato un'offerta con un ribasso dell'8,88%, per 546.394 euro (compresi gli oneri di sicurezza e Iva); la somma derivante dal ribasso d’asta potrà essere utilizzata in tutto o in parte per finanziare eventuali variazioni prezzi.
I lavori riguarderanno l'impiantistica e la ristrutturazione edile con previsione di riattivare il reparto per la ripresa delle attività entro l’estate 2025.
L'incendio era divampato nel settembre del 2022 quando un uomo, Samir Lamaan, ricoverato al terzo piano del reparto di Ortopedia e Traumatologia, con l'accendino aveva scatenato l'incendio nel quale aveva perso la vita un paziente.
L'incendio aveva anche causato lesioni a 85 persone ricoverate e i danni all'intera struttura erano stati ingenti. La Corte d'Assise di Savona aveva condannato l'uomo a trent'anni di reclusione, sentenza poi rivista ieri dalla Corte d'Appello di Genova a undici anni.
In seguito all'incendio l'Asl si era trovata a gestire l'emergenza e aveva dovuto spostare i pazienti ricoverati nel Padiglione.
I piani del Padiglione sono poi stati progressivamente riaperti; nel dicembre 2022 erano tornati attivi 12 posti letto del quarto piano (ne erano rimasti disponibili 22 perché in un'area non interessata dal fuoco e dal rogo) e nei primi mesi del 2023 sono state ripristinate anche le attività di degenza del secondo piano.





