Politica - 20 febbraio 2025, 07:47

"SìAmo Millesimo" contro il termovalorizzatore: "Basta usare la Val Bormida come pattumiera"

"Ciò che agli altri non piace viene destinato alla nostra zona, che per decenni è stata il motore dell’economia ligure, pagando un prezzo alto"

"SìAmo Millesimo" contro il termovalorizzatore: "Basta usare la Val Bormida come pattumiera"

Il gruppo consiliare di minoranza “SìAmo Millesimo”, attraverso il capogruppo Manuela Benzi, esprime la sua opinione rispetto all’ormai noto e discusso tema riguardante la costruzione del termovalorizzatore in Val Bormida.

"Il progetto relativo alla costruzione di tale impianto, che le istituzioni regionali che ci rappresentano hanno estrema difficoltà a definire letteralmente, come si è potuto vedere in occasione di alcune interviste trasmesse dai notiziari regionali, è noto da tempo. L’attuale presidente regionale, inizialmente, ne proponeva la realizzazione nella zona di Scarpino, sulle alture di Sestri Ponente, nel comune di Genova", commentano da gruppo “SìAmo Millesimo”.

"Da diverso tempo, soprattutto dopo le elezioni regionali dello scorso ottobre e con l’avvicinarsi delle elezioni per il Comune di Genova, la proposta per la realizzazione del termovalorizzatore si è magicamente spostata in Val Bormida, dove diversi siti pare si presentino adatti allo scopo. Pensiamo che la nostra valle abbia già dato, e molto. Tutto quello che agli altri non piace viene destinato alla nostra zona, che per decenni è stata il cuore pulsante dell’economia ligure e non solo, pagando un prezzo alto sotto diversi profili".

"Se, come professano coloro che vogliono portare il termovalorizzatore in Valbormida, si tratta di un impianto sicuro, che non comporta impatto ambientale né danno alla salute, creando posti di lavoro, non si comprende perché un tale vantaggio desiderino regalarlo a noi montanari della Val Bormida. Le nostre infrastrutture sono carenti e inadeguate, e non sono assolutamente in grado di rispondere alle esigenze attuali del territorio. Non è difficile immaginare la situazione che deriverebbe dal transito aggiuntivo veicolare quotidiano di numerosi mezzi pesanti. Le tematiche oggetto di queste righe non sono di certo marginali né trascurabili e, soprattutto, riguardano tutti".

"Piuttosto che “regalarci” il termovalorizzatore, l’attuale governo regionale dovrebbe pensare a rendere vivibile la Val Bormida, riconsegnando ai suoi abitanti i servizi essenziali, primi fra tutti quelli sanitari, evitando di gestire il nostro territorio in maniera irrispettosa dei diritti costituzionalmente garantiti. Per ora, l’interesse nei confronti della Valbormida si esprime nella volontà di destinarla allo scarto degli altri. Tra l’altro, non è peregrino il dubbio sulla reale idoneità dei siti attenzionati, con particolare riferimento alle aree ex Acna". 

"Riteniamo che sia ora di smettere di utilizzare la Val Bormida come pattumiera e come zona da sfruttare nel senso peggiore del termine, riservando alle zone “nobili” della nostra regione il bello e il buono", concludono dal gruppo “SìAmo Millesimo”.

Redazione

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