Il 1° marzo 1944, il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia proclamò lo sciopero contro il nazismo e la Repubblica Sociale Italiana, a cui aderirono 5.200 lavoratori della provincia di Savona. La rappresaglia nazifascista ebbe gravissime conseguenze sulla popolazione, come il carcere, la deportazione e la morte di molti lavoratori. Per commemorarne l'ottantunesimo anniversario, il Comune ha organizzato un programma di iniziative e cerimonie.
Venerdì 28 febbraio, alle ore 18:30, nella Chiesa San Giovanni Battista in San Domenico, in via Alfonso Mistrangelo, il parroco don Piero Giacosa presiederà la messa a suffragio degli operai e dei resistenti deportati nei lager nazisti. Sabato 1 marzo, alle 10, presso il sacrario dei deportati al Cimitero Monumentale di Zinola, sarà deposta una corona d'alloro.
Mercoledì 5 marzo, dalle 9:30, nella Sala della Sibilla della Fortezza del Priamar, si terrà una conferenza tematica. I lavori saranno aperti dal professor Jacopo Marchisio, vicepresidente vicario della sezione di Savona Imperia dell'ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti), e dai saluti istituzionali del sindaco Marco Russo e delle autorità.
A seguire interverranno Andrea Pasa, segretario generale della Cgil Savona, in rappresentanza di Cgil, Cisl e Uil; Simone Falco, presidente della Sezione ANED Savona Imperia, sulla deportazione politica nei campi di sterminio di Mauthausen, Flossenbürg e Sachsenhausen; ed Edmondo Montali, in rappresentanza della Fondazione Di Vittorio, sugli scioperi del '44 con il tema "Dalla fabbrica al lager". Inoltre, saranno premiati gli studenti vincitori del concorso ANED 2025 e i partecipanti del "Viaggio della Memoria" nei campi di sterminio nazisti. Per prenotazioni, si può scrivere via e-mail a staff.sindaco@comune.savona.it.





