Maurizio Scarrone è un crocevia tra l'architetto, il bagnino e l'artista. Sembra complicato ma invece è un uomo semplice. Quando ci siamo conosciuti ai bagni Anna del prolungamento che, da un quarto di secolo, conduce insieme al fratello è stato pindarico: tra progetti realizzati, bagnanti esigenti e le sue opere esposte pure lì.
Chi scrive essendo un soggetto complicato ha apprezzato. Quindi domani va, ed invita a partecipare, all'inaugurazione della sua mostra, ritenendola un piccolo ma significante contributo, peraltro non richiesto, a questa città aspirante quale capitale della cultura italiana. Non ho idea del buffet. Ma assicuro come le opere valgono la pena.