Nell'ultima seduta del Consiglio comunale di Loano, è stata discussa l'interpellanza sui lavori al Palazzetto dello sport "Eliodoro Garassini" presentata dal consigliere di minoranza Giuseppe Rembado. Nelle premesse del documento, viene sottolineato che "nell’autunno 2024 sono iniziati i lavori per il rifacimento del parquet nel campo del basket del Palazzetto dello Sport" e che "tali lavori, da tempo invocati dalle società sportive e dagli atleti, erano assolutamente necessari in quanto il vecchio parquet non garantiva più le sue performance anche a causa di fattori diversi dalla normale usura".
Il consigliere Rembado ha poi osservato come "dall’epoca in cui è stato realizzato il Palazzetto dello Sport, il parquet è già stato sostituito un’altra volta a metà degli anni ‘90 circa con quello che è durato sino allo scorso autunno". Rembado ha inoltre spiegato che "le principali problematiche del parquet e, soprattutto, le principali ragioni del suo degrado sono imputabili ad infiltrazioni di acqua provenienti dal tetto del Palazzetto".
Nell'interpellanza si legge inoltre "che i lavori ultimati nelle vacanze di Natale 2024 sono costati circa 60 mila euro" e che "in coincidenza con le piogge dello scorso gennaio, il nuovo parquet è stato oggetto di allagamenti a causa di infiltrazioni provenienti dal tetto". Un fenomeno "immediatamente segnalato dalle società sportive all’Ufficio Sport - continua Rembado - il quale ha ammesso di essere a conoscenza che il tetto del Palazzetto non sia impermeabilizzato a regola d’arte".
"Corrisponde a verità che gli uffici comunali e l’amministrazione fossero a conoscenza della difettosa impermeabilizzazione del tetto del Palazzetto dello Sport? - ha quindi chiesto il consigliere di minoranza, proseguendo - perché non si è intervenuto sul tetto prima di eseguire i lavori di rifacimento del parquet? Sono già stati eseguiti o, in caso contrario, sono stati programmati interventi d’urgenza sul tetto del Palazzetto per l’eliminazione delle infiltrazioni?".
La risposta è stata affidata al vicesindaco e assessore allo Sport, Luigi Bocchio che in primis ha evidenziato come l'importo dei lavori ammonti a 58 mila 500 euro oltre a iva, una cifra però comprensiva non solo dell'adeguamento del campo da basket ma anche di ulteriori interventi. "Nell'arco degli ultimi tre anni è stato segnalato il problema delle infiltrazioni dal tetto solo una volta in un periodo dell'anno in coincidenza di un evento climatico veramente importante - ha aggiunto Bocchio - si è ritenuto che il problema fosse presente ma non così impellente, è stata comunque contattata una ditta per effettuare un sopralluogo volto a condividere l'intervento migliore".
Bocchio ha colto quindi l'occasione per comunicare "che è stato affidato l'incarico per l'esecuzione di indagini sugli appoggi degli archi in legno lamellare della struttura del palazzetto, i quali mostrano evidenti segni di degrado importante, con priorità rispetto al tetto". Il vicesindaco ha informato che per risolvere tale problematica è già pervenuto un progetto esecutivo, dal costo stimato intorno ai 35 mila euro, e che verrà contattata una ditta specializzata per l'affidamento dei lavori.
A seguire l'intervento del consigliere Campisi che ha specificato come nell'interpellanza venga indicato il rifacimento del parquet, pur trattandosi però di "interventi di manutenzione straordinaria" e che il parquet indicato come vecchio sia sempre lo stesso dal 1985, osservando che la sostituzione a metà degli anni novanta si rese necessaria a causa dell'allagamento in seguito ad una eccezionale quantità di pioggia che raggiunse la struttura con un fiume proveniente dalla rampa intorno al palazzetto: "Il successivo parquet è durato oltre trent'anni e durerà ancora tanti anni e senza alcuna sostituzione" ha ribadito Campisi, sottolineando la bontà del legno e degli interventi di manutenzione.
Sulle infiltrazioni, Campisi ha evidenziato l'obsolescenza dei raccordi del tetto spiegando però come - nel caso post lavori del 2024 - sia impreciso parlare di allagamenti: "Parliamo di circa 50 centimetri quadrati d'acqua sul parquet". Nel suo intervento, il consigliere di maggioranza ha anche voluto far presente come una sostituzione completa del parquet avrebbe richiesto una spesa molto più elevata di quella effettuata dall'amministrazione.
In conclusione, il consigliere comunale di minoranza Rembado non si è ritenuto soddisfatto per la risposta: "Avete riconosciuto che il Comune era a conoscenza del fatto che il tetto perdeva - le sue parole rivolte alla maggioranza - ma se a casa vostra doveste rifare il pavimento in legno non vi curate prima di mettere a posto il tetto? Questo denota la mancanza di programmazione che abbiamo sempre rilevato".





