Attualità - 03 marzo 2025, 16:05

Esclusione di Quiliano dal Consorzio BIM, il Comune presenta un'istanza al Ministero della Transizione Ecologica

Dovrà essere sostituito un Decreto Ministeriale del 1974 con un altro che aggiorni la perimetrazione del Bacino Imbrifero Montano, includendo il Comune quilianese

Esclusione di Quiliano dal Consorzio BIM, il Comune presenta un'istanza al Ministero della Transizione Ecologica

Un'istanza al Ministero della Transizione Ecologica per il reinserimento del Comune di Quiliano nell'elenco dei Comuni compresi nel Bacino Imbrifero Montano del Bormida (BIM).

L'amministrazione quilianese tramite il Settore Tecnico Comunale- Servizi Ambiente, Lavori Pubblici e Vincolo Idrogeologico, la presenterà al Dicastero predisponendo atti istruttori e la documentazione tecnica dopo che nelle settimane scorse per il Comune era stata proposta l'esclusione dal Consorzio Bim.

La stessa era stata discussa durante un'assemblea convocata dal BIM Bormida dai Comuni che fanno parte del Consorzio, in conseguenza delle richieste formulate dai Comuni di Calice Ligure, Rialto e Castelvecchio di Rocca Barbena di essere inclusi nello stesso.

Quiliano da anni fa infatti parte del Bacino Imbrifero Montano BIM Bormida, dalla sua costituzione e l’attuale composizione del Consorzio rispecchia la perimetrazione del Bacino Imbrifero della Bormida comprendente i Comuni di Altare, Bardineto, Bormida, Cairo Montenotte, Calizzano, Carcare, Cengio, Cosseria, Dego, Giusvalla, Mallare, Millesimo, Mioglia, Murialdo, Osiglia, Pallare, Piana Crixia, Plodio, Pontinvrea, Quiliano stessa, Roccavignale, Sassello, Urbe.

Per esclusione l'amministrazione comunale aveva così affidato l'incarico allo studio legale Dal Piaz.

Era emerso poi che nel Decreto Ministeriale dell'8 luglio 1974 dal Ministro dei Lavori Pubblici, era stato effettuato un riesame della perimetrazione a suo tempo operata del Bacino Imbrifero del Bormida e nella nuova formulazione dello stesso, come risulta dall'articolo 5 del Decreto, il Comune di Quiliano non era stato inserito nell'elenco dei "Comuni compresi in tutto o in parte nel Bacino Imbrifero Montano del Bormida "ai sensi del secondo comma dell'art. 1 della (...) legge 27 dicembre 1953 n. 959, o rivieraschi ai sensi del quinto comma e del medesimo art. I".

Il Settore Tecnico Comunale — Servizi Ambiente, Lavori Pubblici e Vincolo Idrogeologico, però con una relazione istruttoria, aveva potuto appurare che nella cartografia allegata era emersa la presenza di una ridotta percentuale di territorio comunale che avevano ritenuto potesse ricadere all'interno dei requisiti menzionati.

Quindi oltre a chiedere un riesame del Decreto emesso più di 50 anni fa è stato chiesto un mantenimento del Comune all'interno el Consorzio BIM per tutta la durata dell'istruttoria ministeriale e la partecipazione dello stesso agli organi del Consorzio, con diritto di intervento nelle sedute e di voto sulle deliberazioni.

In caso di esito favorevole dell'istanza ministeriale e la conseguente sostituzione del Decreto Ministeriale, sarà richiesta la revisione del regolamento consortile per l'erogazione dei contributi con lo scopo di recepire le spettanze eventualmente riconosciute al Comune di Quiliano. 

E' stato dato il mandato al sindaco Isetta di sottoscrivere l’istanza al Ministero della Transizione Ecologica.

Luciano Parodi

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