Arriva al Porto Antico di Genova, negli spazi dell'Acquario, la mostra fotografica "Santuario Pelagos" presentata da We Are Méditerranée per invitare il pubblico a un’immersione nel cuore di un ecosistema marino straordinario e al contempo fragile, sempre più minacciato da molteplici fattori.
Attraverso una selezione di immagini mozzafiato, questa esposizione mette in risalto la ricchezza e la fragilità del Santuario Pelagos, un’area marina protetta unica nel Mediterraneo. Habitat di numerose specie emblematiche come delfini, capodogli e tartarughe marine, il Santuario Pelagos è uno spazio transfrontaliero che testimonia la necessità di una cooperazione internazionale per preservare la biodiversità marina.
Un'esposizione che ha l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sulle sfide della conservazione e sulle minacce che gravano su questo patrimonio naturale, celebrandone al contempo la bellezza attraverso l’obiettivo del fotografo Greg Lecoeur e degli scienziati impegnati nella sua protezione. Un invito a esplorare, comprendere e agire per il Mediterraneo.
All'interfaccia tra il mondo scientifico e il grande pubblico, l’associazione We Are Méditerranée, fondata dal fotografo naturalista Greg Lecoeur, ha l’obiettivo di riconnettere l’uomo alla natura. Unendo esplorazione, arte, scienza ed educazione, il suo scopo è valorizzare il patrimonio marino del Mediterraneo attraverso l’arte fotografica, per far conoscere, stupire, suscitare curiosità e sensibilizzare sulla bellezza e la fragilità del mondo marino.
A seguito del progetto Expédition Pelagos, la raccolta di immagini ha dato vita a una mostra fotografica itinerante, inaugurata nell’estate del 2024 sulla Promenade des Anglais a Nizza. La mostra sarà presente al Porto di Genova fino al 3 maggio per valorizzare e far conoscere la biodiversità del Santuario Pelagos in Italia.
Il Mar Mediterraneo: un hotspot di biodiversità marina sotto pressione
Sebbene copra solo lo 0,8% della superficie dei mari e oceani, il Mar Mediterraneo ospita circa 17.000 specie, che rappresentano oltre il 10% della biodiversità marina conosciuta: è una delle aree più ricche di diversità al mondo! Tuttavia, questo hotspot di biodiversità affronta numerose minacce… Le coste mediterranee ospitano oltre 500 milioni di abitanti e attirano circa 360 milioni di visitatori ogni anno, pari a quasi un terzo del turismo mondiale. Lo sviluppo delle attività umane esercita pressioni di vario tipo, tra cui l’inquinamento da plastica (tra 8 e 12 tonnellate di plastica finiscono nel Mar Mediterraneo ogni anno), la pesca eccessiva e il traffico marittimo (30% del traffico marittimo mondiale), con i rischi di collisione e l’inquinamento acustico associati.
Inoltre, il Mar Mediterraneo sarebbe la regione del mondo che si sta riscaldando più velocemente dopo l’Artico. Da diverse estati è colpito da ondate di calore sottomarine, che minacciano ecosistemi marini prosperi da millenni.
Specie come la foca monaca del Mediterraneo e lo squalo angelo (che ha dato il nome alla Baia degli Angeli) sono quasi scomparse a causa delle attività umane. Anche le popolazioni di altre specie emblematiche sono oggi in declino e meritano tutta la nostra attenzione.
Sedizione Pelagos: Conoscere per proteggere meglio
Il progetto Sedizione Pelagos ha l’obiettivo di far conoscere l’esistenza e la vita marina del Santuario Pelagos, la più grande area protetta del Mediterraneo (87.500 km²). Un vero scrigno di biodiversità, frutto di un Accordo Internazionale tra Francia, Italia e Principato di Monaco, il suo scopo è garantire uno stato di conservazione favorevole ai mammiferi marini e ai loro habitat. Creato 25 anni fa (nel 1999), questo santuario rimane poco conosciuto dal grande pubblico. Tuttavia, è fondamentale farlo conoscere per proteggere meglio la straordinaria biodiversità che ospita.
Grazie alla sua posizione geografica, le masse d’acqua del santuario sono eccezionali rispetto al resto del bacino mediterraneo, con una forte produzione di plancton, il primo anello della catena alimentare pelagica. Questa abbondanza di nutrimento attrae una grande varietà di specie, tra cui numerosi mammiferi marini.
Dal 2023 al 2024, spedizioni naturalistiche e scientifiche a bordo di un catamarano hanno permesso di esplorare il santuario per realizzare inventari fotografici e missioni scientifiche.
We Are Méditerranée: la fotografia al servizio della scienza e dell’educazione
We Are Méditerranée è un'associazione senza scopo di lucro (legge 1901) fondata da Greg Lecoeur, fotografo naturalista di fama internazionale specializzato negli ecosistemi marini. L'obiettivo dell'associazione è esplorare e valorizzare la biodiversità del Mar Mediterraneo attraverso spedizioni naturalistiche, missioni scientifiche e attività di sensibilizzazione.
Unendo arte, scienza ed educazione ambientale, l’associazione si propone di fornire una visione d’insieme del Mediterraneo, un mare sottoposto a numerose pressioni antropiche e ai cambiamenti climatici, suscitando al contempo ammirazione e consapevolezza per un patrimonio marino eccezionale.
We Are Méditerranée invita a una riflessione collettiva sui nostri modelli di consumo e comportamenti, con l'obiettivo di ridurre il nostro impatto sull’ambiente e preservare questi tesori marini per le generazioni future.
Dall’infinitamente piccolo all’immensamente grande, gli scatti carichi di emozione rivelano una ricchezza insospettata nel Mediterraneo come la balenottera comune (il secondo più grande cetaceo al mondo), il globicefalo, la tartaruga caretta caretta, il diavolo di mare, lo squalo azzurro, l'argonauta e molti altri.
Mostra fotografica itinerante: Santuario Pelagos
Le immagini realizzate durante il progetto Spedizione Pelagos, che testimoniano un mare ricco di vita e che non ha nulla da invidiare ad altri mari e oceani del pianeta, sono state presentate nel 2024 attraverso pubblicazioni e iniziative di sensibilizzazione, tra cui una mostra fotografica XXL all’aperto sulla celebre Promenade des Anglais a Nizza, da giugno a ottobre 2024.
Questa mostra itinerante, che mira a far conoscere il Santuario Pelagos e a valorizzare la sua straordinaria biodiversità, sarà esposta in Italia, al Porto di Genova, sul piazzale dell’acquario, dal 3 marzo al 3 maggio 2025.
Successivamente, verrà installata alla Galleria dei Pescatori a Monaco, da aprile a giugno 2025, in occasione della 3ª Conferenza delle Nazioni Unite sull’Oceano.
Greg Lecoeur
Ispirato da un incontro con dei globicefali che si avvicinarono a lui 20 anni fa, questo figlio del Mediterraneo, originario di Nizza, ha scelto di dedicare la sua vita alla fotografia e alle immersioni subacquee. Le sue immagini sono pubblicate sulla stampa
francese e internazionale (National Geographic, Figaro, Geo, BBC Wildlife, ecc.).
Artista impegnato e riconosciuto sulla scena internazionale, i suoi lavori hanno ricevuto numerosi premi, tra cui il titolo di National Geographic Nature Photographer of the Year nel 2016. Utilizza la fotografia come un mezzo di espressione universale e
senza tempo, per raccontare le storie degli oceani. Attraverso il suo stile fotografico, mira a emozionare e sensibilizzare il grande pubblico alla salvaguardia degli ecosistemi marini, invitandolo ad agire per proteggere la fauna e la flora.
Dopo aver esplorato tutti gli oceani del mondo, Greg torna al suo primo amore per condividere le meraviglie di un Mar Mediterraneo pieno di vita!





