Appuntamento sabato 8 marzo alle ore 17, presso la sala conferenze della Pinacoteca Civica di Savona, per la presentazione del libro "Milena Milani. Un invito alla lettura" (Digressioni Editore) di Alessandra Trevisan, con l’autrice che dialogherà con la professoressa Lorenza Rossi.
L'evento, a ingresso gratuito, è promosso da Comune di Savona, MUSA – Civici Musei di Savona e Fondazione Museo di Arte Contemporanea Milena Milani in memoria di Carlo Cardazzo. Pubblicato nel 2024, il volume esplora la vita e l'opera di Milena Milani (1917-2013), autrice, poetessa e artista poliedrica, figura di spicco del panorama culturale del secondo Novecento.
La sua produzione spazia dalla poesia ai racconti, dai romanzi ai "quadri scritti", fino alle ceramiche-scritte, testimoniando una creatività inesauribile. I luoghi in cui ha vissuto – dalla Liguria al Veneto, da Milano a Roma – si intrecciano alla sua opera, rendendola un riflesso della sua esperienza personale e artistica.
“Savona rende omaggio a Milena Milani, artista e scrittrice che ha fatto della libertà e dell’indipendenza la sua bandiera. Celebrarla nella Giornata internazionale della Donna significa riconoscere il valore della sua arte e del suo impegno per l’emancipazione femminile - afferma l'assessore alla Cultura Nicoletta Negro -. Un tributo che conferma l’attenzione del nostro sistema museale verso le grandi personalità della cultura e che sostiene il dialogo con il presente. La figura di Milena Milano sarà inoltre valorizzata nel programma 'Savona 2027', accanto ad altre donne che hanno portato la Liguria nell’arte internazionale”.
“Questo evento serve a far conoscere, sempre di più e meglio, la figura e l'opera di Milena Milani - aggiungono il presidente della Fondazione Silvio Riolfo Marengo e la vicepresidente Michela Savaia -. Al contempo valorizza il grande patrimonio artistico e culturale che la Fondazione Museo di Arte Contemporanea Milena Milani in memoria di Carlo Cardazzo mette a disposizione ai visitatori dei musei di Savona”.
L’OPERA
L'analisi proposta nel saggio si concentra su due opere fondamentali dell'autrice: la raccolta di racconti Emilia sulla diga (Mondadori, 1954) e il romanzo La ragazza di nome Giulio (Longanesi, 1964), quest’ultimo al centro di un celebre processo per oscenità, che si concluse con l'assoluzione nel 1966. Attraverso questi testi e una disamina dei passaggi editoriali cruciali, il libro mette in luce il coraggio di Milena Milani nel farsi strada in un ambiente prevalentemente maschile. Chiude il volume uno speciale ‘Abbecedario’: una raccolta di lemmi e citazioni che compongono un mosaico di vocaboli, offrendo una chiave di lettura inedita e personale dell'opera di Milena Milani.
L'AUTRICE
Alessandra Trevisan, PhD in Italianistica e cultrice della materia all’Università Ca’ Foscari di Venezia, si occupa di autrici del Novecento con un approccio critico, d’archivio e filologico. Ha pubblicato numerosi saggi e monografie, tra cui Milena Milani. Un invito alla lettura (2024) e Nel mio baule mentale: per una ricerca sugli inediti di Goliarda Sapienza (2020).
LA FONDAZIONE
La Fondazione Museo d’Arte Contemporanea Milena Milani, nata per volontà della scrittrice nella sua città natale, conserva e rende accessibili opere di grandi artisti del XX secolo quali Picasso, Fontana, Man Ray e De Chirico. Ospitate a Palazzo Gavotti, le opere provengono dalla sua collezione privata e offrono un'importante panoramica sull'arte contemporanea. La Fondazione riflette il percorso artistico di Milena Milani e rende omaggio a Carlo Cardazzo, editore, collezionista e gallerista di fama internazionale, compagno di Milena Milan





