Politica - 06 marzo 2025, 19:05

Savona, il consiglio Comunale vota un ordine del giorno sul sostegno ai Comuni per l'assistenza agli alunni con disabilità

Besio: "La Regione ha azzerato negli ultimi due anni le risorse da assegnare ai comuni per l'assistenza scolastica"

Savona, il consiglio Comunale vota un ordine del giorno sul sostegno ai Comuni per l'assistenza agli alunni con disabilità

Riguarda il sostegno ai Comuni per l'assistenza agli alunni con disabilità l'ordine del giorno presentato in Consiglio Comunale firmato dai gruppi del Pd-Articolo 1, Patto per Savona, Riformiamo Savona, Sinistra per Savona, Movimento 5 Stelle, Andare Oltre con Aschei sindaco.

"Nel corso degli ultimi 16 anni – spiega Roberto Besio del gruppo Patto per  Savona le richieste al Comune di Savona da parte delle famiglie per l'assistenza scolastica da parte di un educatore sono passate da 40 a 206. Questo è un dato su cui riflettere, ma questo non è il luogo (quali cause? Fattori genetici, inquinamento, stile di vita, forse un po' di tutto questo) Questo invece è il contesto per dire questo andamento mette in difficoltà le amministrazioni comunali per il primo ciclo e quelle provinciali per il secondo ciclo".

"Alla carenza di educatori scolastici, circa 5 ore alla settimana – prosegue Besio -  fa da aggravante la riduzione a zero dell'assistenza domiciliare con il risultato di fare sentire sole abbandonate le famiglie. Inoltre ad rendere insostenibile la situazione si sta sempre più contraendo l'organico dei docenti di sostegno: nei casi di gravità il rapporto è di uno a due (la media delle ore di sostegno è di circa 10 unità settimanali). Questo fa si che tra educatore e docente di sostegno venga coperta solo la metà dell'orario, che comporta una riduzione nei fatti della frequenza degli studenti, 15 ore invece che 30 con una media di 3 ore al giorno". 

"Il problema è quindi sia di risorse, ma anche di politiche miopi di risparmio – spiega Besio -  che diventeranno un costo più avanti per la società e già ora un macigno che grava sui nuclei famigliari Per il 2024/2025 il Ministero della Disabilità ha stanziato in concerto con il mef, il ministero dell'interno, il Mim un ammontare di 103 milioni di euro nel Fondo unico delle persone con disabilità. Il fondo è distribuito in proporzione al numero di studenti con disabilità". 

"Negli ultimi due anni per Savona il fondo  ammontato a circa 100 mila euro, "ma – spiega Besio – i fondi non sono sufficienti a coprire le richieste (quest'anno solo 185 su 206), anche perché non si può più contare sul fondo regionale. Infatti la Regione ha azzerato negli ultimi due anni le risorse da assegnare ai comuni per l'assistenza scolastica. Il sociale e l'educativo non sono evidentemente considerate nei fatti priorità dei governatori regionali. La situazione per le famiglie è veramente insostenibile, in quanto in media vengono assegnate solo 4/5 ore settimanali su una media di 30 che non sono nulla. Poi gli educatori come i docenti di sostegno sono spesso non sufficientemente formati sulle varie forme di disabilità".

"Cosa fare? - conclude Besio - Cogliendo l'occasione del nuovo bando per l'assistenza scolastica, si dovrà scriverlo con una visione chiara per offrire un servizio più efficiente. Ma questo non basterà, perché sono necessari fondi. Per questo motivo ho chiesto di fare fronte comune come consiglieri comunali di fronte ad un problema che riguarda tutti, qualunque sia il nostro schieramento politico. Quindi ben venga un Ordine del giorno del consiglio comunale – che solleciti il Governo affinché vengano stanziati più fondi per consentire ai Comuni il diritto all'assistenza scolastica – che solleciti la Regione Liguria a ripristinare il fondo dedicato all'assistenza scolastica degli alunni con disabilità".

"Negli ultimi anni il numero di richieste di assistenza scolastica è aumentato in modo significativo- dicono i consiglieri comunali di maggioranza -  con un conseguente incremento del numero di ore assegnate, a carico dei Comuni con risorse di bilancio proprie. Si è passati nel giro di 15 anni per il Comune di Savona da 190mila euro a quasi 700mila euro. Le risorse disponibili però sono sempre insufficienti a coprire per intero il fabbisogno delle domande presentate dalle famiglie mettendo in difficoltà sia gli alunni che il sistema scolastico nel suo complesso".

Nel 2022, grazie all’intervento dell’ANCI, è stato istituito un Fondo da 100 milioni di euro per supportare i Comuni nell’erogazione di questo servizio essenziale. Tuttavia, con la Legge di Bilancio 2024, tali risorse sono confluite nel Fondo Unico per l’inclusione delle persone con disabilità, il cui importo è stato progressivamente ridotto fino a 434 milioni di euro per il 2025, aggravando ulteriormente la situazione. A questo si aggiunge la decisione della Regione Liguria di azzerare il finanziamento per l’assistenza scolastica a partire dall’anno scolastico 2023/2024, un fatto gravissimo che penalizza ulteriormente i Comuni".

"L’ordine del giorno presentato - concludono - chiede quindi che il Governo stanzi maggiori risorse per i Comuni, affinché possano garantire il diritto all’assistenza scolastica, e che Regione Liguria ripristini il Fondo dedicato all’assistenza scolastica per gli alunni con disabilità".

Elena Romanato

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