Riceviamo e pubblichiamo queste considerazioni del signor Franco V. sul nuovo sistema di raccolta differenziata in arrivo a Savona.
"In questi giorni mi sono preso la briga di leggere un po' di documentazione ed ho notato che ci sono cose che meritano un approfondimento.
La prima è che il piano industriale elaborato da Contarina non prevede modifiche, né piccole né grandi; non si può quindi dire che si, si può fare una piccola modifica, al massimo del 15% che, guarda caso, è proprio la percentuale degli abitanti del centro.
La seconda è che il piano industriale Contarina divide il territorio comunale in due zone ben definite, ad alta e bassa densità abitativa, prendendo già in considerazione le diverse peculiarità, e non c'è quindi nessun motivo per rendere il centro diverso dal resto della città.
La terza è che Sea-S nella 'Carta della Qualità del Servizio Integrato di gestione dei rifiuti urbani' mette al primo posto dei principi fondamentali la parità di trattamento nello svolgimento del servizio fra le diverse aeree territoriali e fra le diverse categorie di fasce o utenti richiamandosi ad un principio di uguaglianza.
La quarta è che il quanto pare 'intoccabile' (ma non troppo) piano industriale di Contarina prevede il ritiro di plastica e metalli 3 volte a settimana mentre nel calendario ne vedo solo 2.
C'è ancora una cosa che mi sfugge: quando si passerà alla tariffa puntuale, nei condomìni con più di 12 unità abitative che non conferiscono con i mastelli personali dotati di trasponder ma con i bidoni condominiali (tra l'altro non previsti dal sempre meno inviolabile piano industriale di Contarina) come funzionerà?".





