Politica - 29 aprile 2025, 13:08

Cairo, pista di atterraggio per l'elisoccorso: botta e risposta in Consiglio comunale

"Cairo in Comune" chiede "una zona esclusiva per l'atterraggio". Il vice sindaco Speranza: "Il campo in località Vesima e le aree della Scuola di Polizia Penitenziaria garantiscono tempestività e sicurezza"

Cairo, pista di atterraggio per l'elisoccorso: botta e risposta in Consiglio comunale

È stato uno dei punti all'ordine del giorno dell'ultimo Consiglio comunale di Cairo Montenotte: la questione dell’elisoccorso e delle aree disponibili per l’atterraggio in caso di emergenza. A sollevarla è stato il gruppo di opposizione "Cairo in Comune", che ha presentato un’interrogazione riguardante un episodio avvenuto nei mesi scorsi.

“A febbraio si è verificato un grave incidente in via Cortemilia, che ha richiesto l’uso dell’elisoccorso per trasportare la donna ferita all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, ma, in quel momento, il campo sportivo in località Vesima non era disponibile per far atterrare l’elicottero (e, inoltre, a causa della pioggia, pare che la condizione del terreno non sarebbe comunque stata idonea)”, ha segnalato il gruppo consiliare. “Alla fine, l’elicottero ha potuto atterrare solo grazie allo sgombero del piazzale della Scuola di Polizia Penitenziaria”.

L'opposizione ha evidenziato “l’importanza del servizio di elisoccorso, soprattutto per le situazioni di emergenza e, in caso di condizioni cliniche tempo-dipendenti, che richiedono, dunque, un intervento tempestivo”.

"Ad oggi, il Comune di Cairo Montenotte dispone di due aree di atterraggio: il campo sportivo in località Vesima e le aree della Scuola di Polizia Penitenziaria, entrambe attrezzate per il volo notturno e dotate di tutte le misure necessarie", replica il vice sindaco Roberto Speranza. 

"Riguardo alla situazione sollevata dalla minoranza, il campo sportivo era disponibile per l'atterraggio, indipendentemente dalla presenza di manifestazioni sportive in corso. In occasione di eventi o allenamenti, è già successo altre volte che l'area venisse temporaneamente evacuata per consentire l'atterraggio sicuro degli elicotteri dell'elisoccorso. La decisione finale di atterrare, soprattutto in situazioni occasionali, è di esclusiva e insindacabile responsabilità del pilota, al fine di garantire la sicurezza dell’equipaggio e della persona soccorsa. Nell'episodio specifico, non sono stati riscontrati problemi durante l’atterraggio".

Se per il campo sportivo, essendo un bene di proprietà comunale, il Comune ha potuto gestire direttamente l’intero iter autorizzativo, diversa è la situazione per le aree della Scuola di Polizia Penitenziaria. Nel gennaio 2020, il Comune ha comunicato al Comando dei Vigili del Fuoco di Savona la disponibilità dell'area per l'atterraggio dell'elisoccorso. "I successivi accordi sono stati stipulati direttamente con la Direzione della Scuola, poiché non rientrano nelle competenze del Comune. Ad oggi, l'atterraggio dell'elisoccorso all'interno della struttura è consentito secondo le procedure interne", aggiunge Speranza. "Inoltre, su richiesta del 118 Regionale, è in corso la definizione di una nuova procedura per l'atterraggio HEMS occasionale nelle aree della Scuola di Polizia Penitenziaria".

Infine, in merito alla possibilità di individuare nuovi spazi per l’atterraggio, il vicesindaco ha precisato: “Il sito ad oggi validato (campo Vesima) risponde in modo puntuale a tutti i requisiti normativi richiesti per i siti HEMS ed è sempre stato utilizzato in modo prioritario ed esclusivo, quando ritenuto necessario; pertanto, la disponibilità del campo sportivo e delle aree della Scuola di Polizia Penitenziaria è più che sufficiente per garantire tempestività e sicurezza di intervento. L'elisoccorso è un servizio fondamentale, in quanto permette di velocizzare i soccorsi in caso di emergenza, e sta dando ottimi risultati. Non comprendo questa continua strumentalizzazione. L'area di atterraggio in viale Vittorio Veneto, ereditata dalla precedente amministrazione, non era attrezzata per l'atterraggio notturno e causava problematiche alla viabilità in caso di atterraggio. Abbiamo quindi ritenuto che non fosse idonea", aggiunge Speranza.

“Noi continuiamo a sostenere la necessità di dotarsi di un'area destinata esclusivamente all'atterraggio dell'elisoccorso, onde evitare di perdere tempo prezioso, soprattutto quando si tratta di situazioni di grave emergenza, come denunciato dalla mamma e dal legale della donna coinvolta a febbraio in un grave incidente a Cairo. È questo che abbiamo scritto anche nella nostra interrogazione”, concludono dal gruppo di opposizione "Cairo in Comune".

Graziano De Valle

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