Al Direttore - 06 maggio 2025, 17:12

Differenziata a Savona, Europa Verde: "La raccolta dei rifiuti va adattata al territorio in modo quasi sartoriale"

I co-portavoce Laura Bertolino e Marco Brescia: "Cassonetti intelligenti spesso costosi, tecnicamente inaffidabili e spesso bersaglio dei vandali"

Differenziata a Savona, Europa Verde: "La raccolta dei rifiuti va adattata al territorio in modo quasi sartoriale"

Riceviamo e pubblichiamo le considerazioni Laura Bertolino e Marco Brescia, co-portavoce di Europa Verde provinciale di Savona.

"Condividiamo l'affermazione di 'Savona intelligente' che la democrazia implica il dovere di ascoltare il disagio dei cittadini, cosa che oggettivamente l'Amministrazione savonese sta cercando di fare anche ora in questa fase di transizione; ma democrazia è anche partecipazione dei cittadini, senso di comunità e collaborazione alla risoluzione dei problemi, ai fini degli obiettivi che la comunità si pone. 

Tra questi obiettivi, pare innegabile il dovere di includere oggi un sistema di raccolta e gestione dei rifiuti che sia più sostenibile da un punto di vista ambientale (ed economico), e che colmi il ritardo clamoroso della Città di Savona rispetto a gran parte d’Italia. 

Aspetto che è stato compreso da due amministrazioni di colore politico diverso: la precedente che aveva approvato, verso la fine del suo mandato, il piano per il passaggio al pap, e la attuale, che lo ha inserito nel proprio programma elettorale del 2021 e che ora lo sta realizzando.

In queste settimane, invece, sono emersi sentimenti di distacco e di ostilità anziché di partecipazione e ha prevalso la sfiducia e la totale estraneità nei confronti di scelte importanti e coraggiose per la crescita della città che erano attese da venti anni. 

Ci permettiamo poi di osservare che i banchetti stradali organizzati dai partiti dell'opposizione non abbiano contribuito a rasserenare il clima.

L'affermazione di 'Savona Intelligente' che ovunque la raccolta porta a porta sia in declino non ha corrispondenza oggettiva. Sono stati fatti dei cambiamenti in alcuni quartieri di poche città italiane per adattare il sistema di raccolta alle realtà locali. La raccolta dei rifiuti va adattata al territorio in modo quasi sartoriale, non esiste un'unica soluzione adeguata a qualsiasi località: ciascun sistema prevede vantaggi e svantaggi. 

Un esempio di scuola sono i cassonetti intelligenti che molti a Savona richiedono a gran voce ma che hanno dimostrato negli anni molti lati negativi, come dimostrano innumerevoli casi, primo fra tutti Genova. Questi dispositivi sono costosi, tecnicamente inaffidabili e spesso bersaglio dei vandali. Diventano subito luogo di abbandono di rifiuti di varia natura e non consentendo un controllo puntuale, permettono agli utenti meno civili di conferire rifiuti di ogni genere abbassando la qualità delle frazioni raccolte e aumentando quindi enormemente i costi di smaltimento e l'impatto ambientale.

In sintesi crediamo fermamente che una più serena collaborazione tra l'amministrazione e i cittadini nel portare a termine un bel cambiamento per la città, sarà a vantaggio di tutti".

Lettera firmata

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU