Per il presidente di Opera Sociali, Giovanni De Filippi, questo 8 maggio è l'ultimo giorno alla presidenza, dopo dieci anni alla guida dell'ente.
Dopo il suo secondo mandato non è più eleggibile e saluta e De Filippi saluta e ringrazia i componenti del cda con una lettera aperta in cui ricorda il percorso fatto, i mesi difficili del covid e le sfide che l'ente ha affrontato nei suoi anni di presidenza.
"Cari Consiglieri di Amministrazione - scrive De Filippi - è con grande emozione che vi porgo questo saluto nel lasciare dopo dieci anni, cioè due mandati come prescrive la Legge, la presidenza delle Opere Sociali di Ns. Signora di Misericordia".
"Intanto i ringraziamenti vorrei rivolgerli ai Sindaci Berruti, Caprioglio e Russo, a tutti Voi, al Direttore dell’Azienda Claudio Berruti e a tutti i Dipendenti, alla partecipata Opere Sociali Servizi, a cominciare dall’Amministratore Unico Lorena Rambaudi, al CRESS consorzio cooperative (Faggio, Maris, Progetto Città e Solida) e soprattutto a tutte le Persone, medici , capo sala, infermieri e OSS, che ogni giorno con sacrificio, dedizione e passione si prendono cura di tutti gli Ospiti delle nostre quattro strutture. Impossibile dimenticare il terribile periodo Covid".
"Un particolare saluto agli Abitanti del Santuario e alle tante Associazioni che hanno collaborato con Opere Sociali con varie importanti iniziative culturali in loco".
Poi i passaggi sul futuro di Opere Sociali. "Particolare importanza - spiega De Filippi - assumerà il protocollo di intesa, fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale assieme a Curia e Opere Sociali, per rivalorizzare Santuario e comprensorio. Si tratta infatti di attivare procedure e percorsi complessi finalizzati a progettualità e finanziamenti e che dovranno necessariamente coinvolgere più soggetti".
"Per quanto mi riguarda - prosegue - con il mio Consiglio di Amministrazione, credo di aver seguito un’attenta, sobria e trasparente gestione grazie alla quale è oggi possibile pensare allo sviluppo di importanti progetti futuri. Sono gli stessi indirizzi che hanno consentito di perseguire i secolari. ma sempre attuali, principi e finalità sociali dell’Azienda".
E conclude: "Un doveroso pensiero deve poi andare, per tutto l’aiuto che mi hanno dato, al Vescovo Monsignor Calogero Marino, ai sui Stretti Collaboratori e a Don Gianni, Rettore del Santuario, con cui il rapporto di collaborazione è sempre stato leale e proficuo. Infine desidero ringraziare l’Amministrazione Comunale di Savona, tutti i Consiglieri Comunali, il Sindaco Marco Russo e l’Assessore Riccardo Viaggi con i quali c’è stata una fattiva e continua collaborazione su progetti attuali e a lungo termine che coniugano tradizione e necessaria innovazione".





