Savona - 08 maggio 2025, 19:44

Sanità, incontro in Prefettura tra Fp Cgil e Asl2 sul personale di laboratorio, continua lo stato di agitazione

Numerose le criticità evidenziate dal sindacato, dall'aumento dei carichi di lavoro per la carenza di personale al disagio per i turni notturni

Sanità, incontro in Prefettura tra Fp Cgil e Asl2 sul personale di laboratorio, continua lo stato di agitazione

Dopo che FPC GIL ha dichiarato lo stato di agitazione con preavviso di sciopero, si è svolta stamattina, 8 maggio, una riunione, in Prefettura tra la delegazione di FP CGIL la delegazione della Direzione Generale della Asl 2, presente il delegato del Prefetto. 


 

Il sindacato ha denunciato numerose criticità: forte carenza di personale tecnico sanitario di laboratorio (TSLB); aumento dei carichi di lavoro, accumulo di giorni di ferie (fino a due anni di arretrati); forte disagio causato dalla condizione della attività svolta in ”solitaria” nei turni notturni; mancato sostegno da parte della dirigenza della struttura; richiesta di riorganizzazione delle attività e utilizzo di strumentazione più agile; ulteriore aumento dei carichi di lavoro per incremento, non solo del personale TSLB ma anche del personale del centro prelievi ospedaliero; problemi relativi alla sicurezza (vedi infortuni o malori) del personale che opera in solitaria.


 

Il sindacato ha anche avanzato la richiesta di avviare un corso di Laurea Universitaria per Tecnico sanitario di laboratorio presso la Asl 2. 

“La Direzione della Asl – spiega FP CGIL - ha presentato le difficoltà per il reperimento di personale TSLB, due bandi a tempo determinato e due bandi di concorso a tempo indeterminato in due anni, andati praticamente a vuoto. Sono state presentate anche proposte di incentivazione economica per la copertura delle carenze di organico. La Direzione si è impegnata a ottenere maggiore disponibilità di sostegno da parte del personale dirigente medico e non medico. Sono state dichiarate ipotesi di riorganizzazione e reperimento di strumentazione idonea a ridurre i carichi del personale. In conclusione le risposte aziendali sono interlocutorie, non ben definite e necessarie di verifica. Prossimamente indiremo un’assemblea di tutto il personale interessato nella quale valuteremo le iniziative conseguenti”. 


 

“Lo stato di agitazione continua – conclude il sindacato - e diventa parte di quello indetto da Cgil e Uil a livello regionale, se si arrivasse ad uno sciopero del Servizio sanitario regionale sarà a quello che verrà data adesione, nel caso quest’ultimo dovesse essere revocato sarà sciopero della Struttura della Asl2 se la assemblea darà questa indicazione”. 

Elena Romanato

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