Pecorile si aggiudica il progetto di animazione territoriale per famiglie “C’è Celle in strada- Frazioni in gioco”.
Ieri la frazione cellese è stata premiata nella sala consiliare del comune dopo mesi di entusiasmanti sfide sul territorio cellese. 1630 i punti per Pecorile, 1581 per la Costa, 1023 per i Ferrari, 986 Sanda, 759 per il Centro, 656 per i Piani/Postetta, 510 per la località Boschi e 200 per Cassisi.
L'iniziativa era stata avviato nel maggio del 2024 dal Comune, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche della famiglia è giunto alla conclusione. La proposta estesa sul territorio durante l’ultimo anno ha coinvolto in “tappe” tutti i quartieri, le scuole e alcune realtà Associative, con l’attivazione di competenze di varia natura (sportiva, culturale, artistica) e valorizzazione di diversi angoli del territorio comunale.
La finalità del progetto è la promozione delle politiche giovanili attraverso l’organizzazione di eventi ludici ed educativi a carattere sportivo, culturale e artistico con particolare riferimento alla valorizzazione del territorio.
Gli obiettivi: il contrasto al precoce abbandono dei giovani dalla partecipazione alle proposte aggregative di qualsiasi genere: in linea con il trend nazionale anche a Celle Ligure, nonostante la ricchezza di impiantistica e l’offerta di esperienze sportivo ricreative, si registra il preoccupante fenomeno del “drop-out”, con l’abbandono precoce delle pratiche partecipative, trasversale a tutte le esperienze (sportive, educative, ricreative in presenza). La promozione della vita associativa parte dall’infanzia attraverso esperienze multidirezionali che permettono ad ognuno di conoscere le opportunità accessibili tra le quali individuare poi interessi duraturi nel tempo;
la valorizzazione e conoscenza del territorio, non solo costiero e in periodi di minore afflusso turistico: Celle Ligure si caratterizza come località balneare soggetta quindi a notevole stagionalità delle presenze e a frequentazione prevalente delle zone costiere (Centro e Piani). La maggiore autonomia nella mobilità delle famiglie e la mancanza di realtà commerciali nelle frazioni hanno privato i territori periferici delle loro tradizionali occasioni aggregative (sagre, feste parrocchiali, ecc…). Il progetto vuole dare un impulso alla ricostruzione della rete tra queste realtà decentrate, sollecitando al tempo stesso la costruzione di un’identità di appartenenza locale (paese/quartiere/frazione/squadra);
la stimolazione di rapporti intergenerazionali verticali, orizzontali e trasversali, supportando la progettualità e l’educazione dei giovani alla convivenza e alla condivisione dei valori civili attraverso la realizzazione di azioni rivolte ai più piccoli (fratelli, cugini, vicini di casa…). L’atomizzazione dei nuclei famigliari e la mancanza di occasioni di confronto non solo con coetanei (compagni di scuola, di squadra) riduce le occasioni di passaggio informale di comportamenti e abilità sociali;
la creazione di occasioni di crescita e valorizzazione delle capacità artistiche tradizionali e non (arti visive, musica, cultura): le proposte extrascolastiche sono concentrate prevalentemente sulle attività sportive ed educative (scout, parrocchie, ludoteca, pre-post scuola). Il progetto vuole offrire occasioni per conoscere anche altre modalità espressive;
il coinvolgimento delle realtà associative del territorio (circa 40) e della scuola (infanzia, primaria, e secondaria di primo grado) con azioni concrete e sinergiche volte alla realizzazione delle proprie finalità istituzionali;
l'elaborazione di una “best practice” riproducibile in altri territori limitrofi e/o replicabile nel tempo.












