Attualità - 10 maggio 2025, 07:44

Basilica di San Nicolò: anche Pietra Ligure ha la sua piccola Lourdes

Nel mese di maggio la devozione per la Madonna si esprime nel Rosario e si fa di prossimità

Era l’11 febbraio 1858. La giovane Bernadette Soubirous raggiunge la grotta di Massabielle, a Lourdes, per raccogliere legna insieme alla sorella e ad un’amica. «Ho visto una signora vestita di bianco. Indossava un abito bianco, un velo bianco, una cintura blu ed una rosa gialla su ogni piede», racconterà. Dopo aver fatto il segno della croce, si unisce a Lei nella recita del Rosario. Seguiranno altre 17 apparizioni nei mesi successivi.

C’è una “piccola Lourdes” anche a Pietra Ligure. Si trova nella Basilica di San Nicolò. Luogo ideale per chi non può recarsi in pellegrinaggio fino in Francia, ma vuole regalarsi qualche istante di silenzio e di preghiera. Esperienze preziose e oggi sempre più rare.

Questa fedelissima replica rimanda in molti particolari alla grotta di Massabielle ed esprime un forte legame con la cittadina francese delle apparizioni mariane: Lourdes, il piccolo paese dei Pirenei, dove l’11 febbraio del 1858 e per ben 18 volte la “bella Signora vestita di bianco” si mostrò alla 14enne Bernadette Soubirous.

La vicenda di Bernadette e della Beata Vergine Maria di Lourdes è un esempio di fede e perseveranza, che ha portato la giovane ad essere santificata (nel 1933) ed a confermare il dogma cattolico dell’Immacolata Concezione. Dopo il riconoscimento ufficiale delle apparizioni da parte della Chiesa, nel 1862, ben presto fu eretto il primo edificio di culto, conosciuto come la Cripta, così come la Vergine aveva richiesto, si organizzarono i primi pellegrinaggi, Lourdes divenne subito un importante luogo mariano e iniziarono numerose guarigioni e conversioni tra i tantissimi pellegrini.

Poi, sopra la Grotta delle apparizioni, che sorge sulle rive del fiume Gave de Pau, fu costruito il Santuario che è composto da tre Basiliche, per ospitare il sempre più crescente numero di pellegrini che ancora oggi arrivano a migliaia da tutto il mondo, sfidando malattie e vecchiaia, per trovare la pace e la vicinanza di Dio. Lourdes è il luogo dove ogni credente incontrando Gesù nell’Eucaristia e nella preghiera personale, trasforma la propria esistenza, non solo in guarigione fisica, ma anche in cambiamento spirituale.

Qui la giornata di un pellegrino non può che iniziare dalla Grotta, segnata sul lato sinistro da una sorgente e al centro da un altare. In alto, in una nicchia ogivale, una statua che raffigura l’Immacolata Concezione, appellativo con il quale Maria si rivelò nel dialetto locale alla fanciulla: «Que soy era Immaculada Councepciou».

Che storia quella di Lourdes! E nella notte, quando i pensieri più tristi si fanno strada, una luce rischiara le tenebre e illumina il cammino, è la luce delle fiaccole, dei flambeau. Non a caso ai misteri della luce del Santo Rosario sono dedicati i mosaici della facciata della basilica del Rosario.

A Massabielle, la roccia della grotta ha un forte significato simbolico, perché la grotta che ospita la statua della Vergine Maria, significa protezione, rifugio e solidità per costruire un futuro nuovo. Rappresenta l’abbraccio di Dio, che è la nostra roccia, la fortezza in cui rifugiarci sempre. Senza avere mai studiato, Bernadette lo sapeva istintivamente e diceva: «Era il mio cielo».

Silvia Gullino

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