Sanità - 12 maggio 2025, 15:47

Pagamento delle prenotazioni in farmacia per prestazioni sanitarie, l'assessore Nicolò: "Nessuna tassa, è solo contributo ticket per i non esenti"

"Servizio per non doversi recare fisicamente presso gli sportelli, non è un'imposizione generale"

Pagamento delle prenotazioni in farmacia per prestazioni sanitarie, l'assessore Nicolò: "Nessuna tassa, è solo contributo ticket per i non esenti"

Il pagamento di due euro per prenotare visite ed esami in farmacia “non è una tassa” bensì “un contributo che riguarda solo il pagamento del ticket per non esenti”.

Arriva dall'assessore alla Sanità della Regione Liguria, Massimo Nicolò, la replica al consigliere Gianni Pastorino che, nelle scorse ore, aveva definito inaccettabile la nuova misura annunciata dalla Giunta Bucci in materia di prenotazioni CUP nella rete delle farmacie.

“Ribadisco che non è stata introdotta alcuna tassa per la prenotazione di esami o visite specialistiche presso le farmacie - sottolinea nella sua nota l'assessore -. Il contributo di due euro si applica esclusivamente in caso di pagamento del ticket sanitario presso le farmacie e non per l’attività di prenotazione, che resta gratuita per i cittadini. Il consigliere continua a ribadire un concetto falso che evidentemente utilizza solo per fare propaganda politica”.

Nicolò afferma quindi come la cifra di due euro sia, semmai, “un contributo per l’utilizzo di un servizio che consente di pagare il ticket senza doversi recare fisicamente presso gli sportelli CUP o le casse ospedaliere” e che quindi nulla “ha a che vedere con la prenotazione degli esami”

“Va inoltre evidenziato - continua l'assessore regionale - che nessun costo viene applicato alle persone esenti dal pagamento del ticket, né per la prenotazione né per il pagamento, e che la prenotazione presso le farmacie rimane un canale accessibile, gratuito e utile per semplificare il rapporto tra cittadino e sistema sanitario”. Per questo, secondo l'assessore, “è scorretto parlare di ‘tassa’ perché non si tratta di un’imposizione generalizzata, ma di un contributo legato esclusivamente alla scelta facoltativa di effettuare il pagamento del ticket in farmacia, che comporta un servizio aggiuntivo a carico del soggetto erogatore. Non riguarda quindi né la prenotazione né l’accesso alle prestazioni sanitarie in sé”.

La Regione ricorda inoltre che i cittadini possono continuare a prenotare gratuitamente visite ed esami in farmacia e attraverso i seguenti canali: gratuitamente presso gli sportelli CUP; tramite il portale online; attraverso il numero verde regionale.

Redazione

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