Su 37.138 alloggi che si trovano nel Comune di Savona, 1.356, circa il 4%, sono sfitti e inutilizzati. I dati comprendono anche quelli di Opere Sociali, che su un patrimonio di 104 alloggi ne ha 29 inutilizzati, e di Arte, che su 1.405 alloggi ne ha occupati 1.140, con 265 sfitti.
I dati sono stati illustrati nella Consulta per la casa, che si è riunita in seduta questa mattina, 19 maggio. La mappatura era stata richiesta in un precedente incontro dall’allora segretario del Sunia, Livio Di Tullio (ora il segretario è Silvio Aschero, anch’egli presente alla seduta della Consulta di oggi).
Il numero è stato ricavato lavorando sulle utenze TariI ad uso residenziale e potrà essere una base da cui partire per ragionare su soluzioni che incoraggino a rendere questi alloggi più accessibili e disponibili sul mercato.
“Finalmente apprezzo che il Comune abbia fatto questo lavoro di recupero dati – dichiara Di Tullio – e che altrettanto abbiano fatto Opere Sociali e Arte. Tutti questi dati ci consentono almeno di capire quali sono i problemi. In passato sono stato critico, ma questa volta riconosco che il Comune ha fatto un buon lavoro.”
Da questa mappatura potranno poi partire azioni concrete. La mancanza di alloggi in locazione a prezzi accessibili è un problema che coinvolge diverse categorie: dalle persone più fragili in difficoltà socioeconomica, alle giovani coppie, studenti e lavoratori precari.
La situazione è aggravata dalla presenza di numerosi immobili vuoti, come emerso dai dati raccolti dal Comune, mentre l'incidenza di quelli adibiti a case vacanze è marginale, pari all’1,54%, contro medie del 5% in altre città.
Nella Consulta si è anche parlato dei problemi della casa, come i tagli da parte del governo centrale alle risorse per la morosità incolpevole. A questo proposito, il presidente della Consulta, il consigliere Federico Mij, ha chiesto al Comune di attivarsi per trovare risorse a sostegno dei cittadini che si trovano a vivere un’emergenza abitativa.
È stato inoltre richiesto di attivare un Fondo di garanzia a tutela dei proprietari, qualora gli affittuari si trovassero in difficoltà con il pagamento del canone.





