Pronto l'avviso pubblico per il project financing della spiaggia sotto al Priamar, che Palazzo Sisto prevede di pubblicare la settimana prossima. L’obiettivo è raccogliere proposte per la valorizzazione dell’arenile.
A darne notizia è l’assessore allo Sport, Francesco Rossello, da tempo impegnato con l’Autorità di Sistema Portuale per varare l’avviso. L'obiettivo è recuperare la spiaggia con la realizzazione di due campi utilizzabili sia per il beach soccer che per il beach volley, oltre a servizi dedicati agli utenti.
Tra i punti fermi ci sono la realizzazione di servizi e vie d’accesso accessibili alle persone con disabilità; è previsto anche un chiosco-ciringuito. Un ampio tratto di spiaggia dovrà essere adibito a "libera attrezzata", mentre l’altra metà resterà libera.
"La rampa d’accesso per disabili sarà un elemento irrinunciabile – dice Rossello –. Poi ci saranno strutture sportive e servizi".
La via scelta è quella del project financing, con la presentazione di proposte progettuali. Successivamente, dopo la manifestazione d'interesse, si aprirà una gara.
Il recupero della spiaggia rientra in un progetto di più ampio respiro di Palazzo Sisto, che interessa il Priamar e lo spazio circostante. La prima fase riguarda il tratto di arenile compreso tra la zona sottostante l’ingresso dell’ex piscina comunale di Trento-Trieste e la scogliera, comprese le strutture sotto la passeggiata Trento-Trieste e il fossato retrostante il bastione San Francesco.
La seconda fase prevede invece il recupero del fossato retrostante il bastione San Francesco, dal quale si accede ad alcuni locali denominati "cellette", attualmente utilizzati come magazzini. L’utilizzo di questi spazi consentirebbe di collegare il fossato all’arenile e, al contempo, di sfruttarne i volumi e, pur non essendo vincolante, garantirebbe un maggiore punteggio.





