AVS Savona interviene sulla vittoria di Silvia Salis alle elezioni di Genova, che al primo turno ha superato il 50% dei voti.
"Il risultato di Genova è davvero rilevante: rappresenta una svolta per la Liguria, solo sfiorata alle ultime elezioni regionali dell’ottobre 2024 - spiega AVS Savona - È anche un primo segnale di cedimento per la destra, a livello regionale e nazionale, considerando i risultati ottenuti anche negli altri capoluoghi di provincia. La svolta è particolarmente evidente nei Municipi: il risultato di 7 a 9 ribalta gli equilibri interni alla città. Se finora, sotto l’amministrazione Bucci-Piciocchi, sette municipi erano a guida centrodestra e solo due al centrosinistra, oggi il quadro si capovolge. Spicca il successo di Simona Cosso al Municipio Centro Est, con 21.224 preferenze".
"Alleanza Verdi Sinistra ha ottenuto un ottimo risultato- prosegue AVS Savona - sfiorando il 7% e confermandosi come terza forza politica della coalizione. Una coalizione larga, unita sui contenuti: lavoro, salute, partecipazione e rigenerazione urbana. Insieme al Partito Democratico, al Movimento 5 Stelle, alla lista civica della candidata sindaca e alle forze riformiste, abbiamo costruito un’alternativa credibile e vincente. Si interrompe così un ciclo di otto anni che ha visto il centrodestra governare gran parte della nostra regione, con l’eccezione di Savona, guidata da Marco Russo – unico capoluogo ligure progressista fino a ieri – e di altre realtà come Quiliano e Albenga. Il risultato di Genova riequilibra il peso politico in Liguria. Da oggi, anche Savona si sente un po’ meno sola".





