Con un’affluenza di pubblico oltre ogni previsione, si è conclusa la scorsa domenica 25 maggio la seconda edizione della mostra “Metamorfosi Creativa 25”, il progetto che unisce sensibilità artistica ai temi sociali voluto dal Maestro Alberto Luppi Musso, ospitato all'interno dell’Oratorio de’ Disciplinanti del complesso monumentale di Santa Caterina, in Finalborgo, centro pulsante dell’arte contemporanea grazie alla direzione sensibile e lungimirante di Daniele Decia.
L'evento ha saputo coniugare estetica e impegno sociale, accendendo, come detto, i riflettori sulla forza trasformativa dell’arte nei percorsi inclusivi per ragazzi con autismo, DSA e altri disturbi dell’apprendimento.
Protagonisti assoluti, i giovani artisti seguiti da Luppi Musso, che ha vestito i panni di grafico, mentore e regista educativo di una serie di workshop e installazioni che hanno raccontato, con linguaggio visivo potente e diretto, il mondo interiore di una generazione spesso non ascoltata. Un racconto corale che ha colpito al cuore, lasciando un monito chiaro sulle fragilità e le sfide ancora aperte, nella scuola e nella società.
Fondamentale il ruolo della curatrice Tiziana Guardiano, che ha saputo valorizzare ogni opera con tatto e visione, e del poeta-performer Luca Rembado, autentico “mattatore” della serata in occasione della presentazione del primo libro di Luppi Musso dal titolo “Wolf 74 - I guardiani celesti”, in uscita a breve. Una saga che, come spiega lo stesso artista, “si preannuncia come estensione narrativa del progetto artistico e pedagogico” da lui ideato, scritta e realizzata pensando proprio a coloro che si trovano quotidianamente a convivere con le problematiche affrontate dalla mostra stessa.
Dopo il successo a Finalborgo, il progetto “Luppini” si prepara a varcare i confini regionali: sabato 31 maggio e domenica 1° giugno sarà ospite della prestigiosa rassegna artistica di Cremolino, incantevole borgo dell’alessandrino, In attesa della prossima grande tappa finale – già definita dagli addetti ai lavori e pubblico come una delle esposizioni più significative dell’ultimo decennio in Liguria.
“L’eco di 'Metamorfosi Creativa' continua a crescere, testimoniando il potere dell’arte quando diventa voce, strumento per i ragazzi troppo volte non ascoltate sia in ambito sociale e scolastico. Un'arte che include, educa e trasforma: così nasce il cambiamento” chiosa Alberto Luppi Musso.









