Val Bormida - 28 maggio 2025, 17:42

Eterno ed Essenza si aggiudicano la quarta edizione del progetto “Glacette e Bottiglia; il design del territorio tra vetro e ceramica”

Giovedì 29 maggio la presentazione al liceo “Martini” di Savona, con l'esposizione dei lavori realizzati dagli studenti. Dal 6 all'8 giugno la mostra a Palazzo Sisto

Nato nel 2021 dalla passione per il design dell’imprenditrice valbormidese Caterina Sambin, unita alla volontà di promuovere nei giovani la cultura artigianale tipica del nostro territorio, con un focus particolare su vetro e ceramica, giunge alla sua quarta edizione il progetto “Glacette e Bottiglia; il design del territorio tra vetro e ceramica”.

Gli studenti di diversi istituti scolastici sono stati coinvolti con l’obiettivo di creare sinergie tra le realtà imprenditoriali territoriali e il mondo accademico, attraverso lo sviluppo di due oggetti: una bottiglia in vetro per vino spumante e una glacette in ceramica e vetro piano, con la direzione artistica del designer savonese Fabio Filiberti e il patrocinio di ADI Associazione per il Disegno Industriale.

Il risultato del lavoro svolto quest’anno dagli studenti del DAD (Dipartimneto Architettura Design) UniGe e del Liceo Artistico Arturo Martini verrà presentato dapprima presso l’Aula Magna del Liceo Artistico Arturo Martini, dove verrà presentato il 29 maggio alle ore 15.00, alla presenza di Caterina Sambin, dell’assessore Nico letta Negro, del DAD UniGe, di ADI Liguria, di Verallia e di Quidam e poi presso l’Atrio del Municipio del Comune di Savona, con la mostra dal titolo “GLACETTE E BOTTIGLIA: Il design del territorio tra vetro e ceramica” che si aprirà il 6 giugno alle ore 10.00 e che si chiuderà l’8 giugno alle 15.00, nell’ambito della terza edizione del Festival della Maiolica, dove verranno esposti tutti i lavori realizzati dal DAD UniGe e dalla classe V P con indirizzo design del Liceo Artistico Arturo Martini di Savona.

Agli studenti della classe VP con indirizzo design del Liceo Artistico Arturo Martini di Savona è stata assegnata la progettazione della glacette, che hanno sviluppato in 6 versioni diverse composte da parti in ceramica e in vetro fuso. La progettazione è avvenuta in aula, guidata dalla professoressa Antonella Porta, la quale è stata coadiuvata dall’esperto e artista Massimo Trogu, che ha anche seguito l’attività nel laboratorio del vetro della scuola con la collaborazione delle professoresse Cinzia Scrima e Anna Lamberto. Fondamentali la disponibilità dello Studio Ernan Design di Albisola, dove i ragazzi hanno potuto cimentarsi nella lavorazione della ceramica, e il supporto di Quidam di Cairo Montenotte, azienda leader nella lavorazione del vetro piano.

“Questo progetto - ha voluto sottolineare il dirigente scolastico del liceo artistico Martini, Andrea Piccardi - offre un percorso innovativo sotto molti punti di vista e si inquadra in una più generale strategia di crescita del le esperienze progettuali tra scuola, impresa ed esperti di settore, ponendo in diretto contatto gli studenti coinvolti con il sistema produttivo e le realtà territoriali. Questa attività, a cui la nostra scuola aderisce per il quarto anno consecutivo, risponde perfettamente alla finalità di fornire agli allievi un efficace contributo alla crescita delle competenze artistiche, culturali e creative”.

Agli studenti di UniGe - Dipartimento Architettura e Design, è stata invece affidata la progettazione della bottiglia in collaborazione con lo stabilimento Verallia di Dego, che ha prodotto lo stampo e la prima serie. Gli studenti del DAD hanno frequentato un workshop di 5 incontri, durante i quali hanno avuto modo di interagire e confrontarsi con rappresentanti e tecnici dell'azienda, oltre che con designer della delegazione ligure di ADI (Associazione per il Disegno Industriale). I 12 progetti sono stati sottoposti al giudizio di una giuria che ha sele zionato il progetto che rispondeva meglio alle coordinate previste dal brief, e cioè in base alla capacità di pro porre una soluzione stilistica originale, pur rimanendo realizzabile nella pratica. Ogni progetto doveva sottolineare il rapporto tra lo stabilimento di Dego col territorio, affrontando con successo le sfide tecniche e tecnologiche della vetreria.

Il progetto vincitore, denominato ETERNO, realizzato da Asia Carezzano e Manuel Fanni, è stato premiato in occasione della Genova Design Week giovedì 22 maggio, alla presenza del Direttore del Dipartimento Architet tura Design, Adriano Magliocco, con interventi a cura di UniGe, il presidente di ADI Liguria Enrico Gollo, il direttore dello stabilimento Verallia di Dego Gianni Bormida e Matteo Ferraiuolo, amministratore di Quidam, partner fondamentali dell’iniziativa, oltre che di Caterina Sambin, promotrice del progetto e presidente di Unione Industriali Savona.

Con l’occasione Verallia ha premiato con una menzione speciale anche il progetto ESSENZA, realizzato da Pietro Ambrosi e Gabriele Bafile, che hanno proposto una narrazione visiva e tattile che permette di percepire la magia del vetro nel suo passaggio dalla fusione alla creazione.

ETERNO ed ESSENZA sono stati esposti durante la Genova Design Week 2025 nell’ambito della mostra “DESIGN & TRADIZIONE, Sviluppo di un nuovo prodotto in vetro per la Filiera della Val Bormida”, presso il loggiato superiore della Chiesa di Santa Maria di Castello, dove sono stati esposti anche gli altri 10 progetti realizzati dagli studenti del DAD.

“Questo progetto rappresenta un'opportunità straordinaria per valorizzare il know-how della Val Bormida, mettendo in luce le competenze e le eccellenze produttive di un territorio ricco di tradizione e innovazione - commenta Giovanni Bormida, direttore dello Stabilimento Verallia di Dego -. Coinvolgere gli studenti significa non solo offrire loro un'esperienza concreta e immersiva nel mondo delle aziende locali, ma anche ispirarli, permettendo loro di scoprire i processi produttivi che hanno radici storiche e che, al contempo, saranno protagonisti del futuro. Creiamo connessioni, rafforziamo il legame tra formazione e indu stria e apriamo le porte alle nuove generazioni, affinché diventino parte attiva dello sviluppo del nostro territorio”.

“Siamo stati onorati di collaborare al progetto Caterina Sambin Vetro & Ceramica, un’iniziativa che ha rappre sentato per noi un’importante occasione di crescita e confronto. Il workshop ha permesso agli studenti del Di partimento Architettura e Design di Genova di riscoprire una lavorazione storica del territorio ligure - dichiara invece Luca Parodi, professore a contratto del DAD cha ha seguito gli studenti - Al tempo stesso, hanno potuto misurarsi con le sfide reali proposte da un leader internazionale come Verallia. Un’esperienza formativa autentica, dove tradizione e innovazione si sono incontrate. Siamo grati di averne fatto parte”.

Molto significativo il patrocinio del progetto da parte di ADI (Associazione per il Disegno Industriale) e in particolare preziosa la collaborazione di ADI Liguria, nella persona del presidente Enrico Gollo, che dalla prima edizione del progetto ha rinnovato anche quest’anno il suo sostegno. “Il rapporto virtuoso tra mondo accademico e impresa è oggi uno degli assi strategici su cui costruire il futuro - dice lo stesso Gollo - Non solo per affrontare le sfide tecnologiche e ambientali, ma anche per offrire ai giovani opportunità formative connesse alla realtà produttiva. Le aziende, attraverso il confronto con la ricerca accademica, accedono a visioni progettuali aggiornate e a competenze scientifiche avanzate, essenziali in un mercato in continua evoluzione. E la Liguria si conferma terreno fertile per queste sinergie, anche grazie all’esperienza del progetto 'Caterina Sambin Vetro & Ceramica'”.

Matteo Ferraiuolo, Amministratore di Quidam Srl, aggiunge: “Quidam ha tra i propri obiettivi la promozione del dialogo tra le realtà produttive, culturali, artistiche e formative del territorio, per cui con immenso piacere ha nuovamente aderito al progetto Caterina Sambin Vetro & Ceramica con la ferma intenzione di mettere a disposizione dell’iniziativa il proprio know how produttivo e la propria vocazione artigiana anche per la prossima V edizione in via di definizione”.

La quarta edizione del “Progetto Caterina Sambin Vetro & Ceramica”, sviluppata e coordinata dal designer Fabio Filiberti e da Laura Busti, consulente di marketing e comunicazione, quest’anno ha coinvolto anche gli studenti dell’Istituto Istruzione Superiore Federico Patetta di Cairo Montenotte, impegnati nelle fasi di ingegnerizzazione e produzione degli oggetti del progetto.

“Sono orgogliosa ed emozionata - afferma Caterina Sambin - Grazie ai risultati della quarta edizione del progetto quest’anno abbiamo superato ogni migliore aspettativa, sia come prestigio dei partner e soggetti partecipanti al progetto, sia dal punto di vista dei risultati, strabilianti, del lavoro svolto. I partner Verallia e Quidam hanno dimostrato un’affezione ed un coinvolgimento unici, che oltrepassano di gran lunga la mera collaborazione: l’interazione continua ed il percorso partecipato e vissuto con entusiasmo mi han no fatto apprezzare ancora di più il valore delle persone. Nelle grandi multinazionali così come nelle piccole imprese una componente fondamentale del successo deriva dalla passione, dall’entusiasmo e dallo spessore del le persone. E orgogliosamente il nostro progetto ha incontrato persone di grande valore”.

“La partecipazione dell’Università di Genova ha contributo ad ampliare gli orizzonti del progetto ed in particolare gli studenti del DAD hanno svolto un lavoro di professionalità sorprendente - continua -. La nostra 'storica' partnership con il liceo artistico Arturo Martini di Savona, Classe V P con indirizzo architettura e design, ha confermato l’elevata qualità offerta dai docenti dall’Istituto, che, nel nostro caso, con il supporto di professionisti esterni, hanno consentito di ottenere lavori di altissima qualità”.

“Ci ha inoltre fatto molto piacere - aggiunge l’imprenditrice valbormidese - l’interesse con cui l’istituto Patetta di Cairo Montenotte ha aderito quest’anno al nostro progetto, inserendolo tra le attività didattiche del MAT. (percorso Professionale Assistenza Tecnica. Per cui siamo proiettati già con convinzione verso la prossima edi zione del 5° anno, che siglerà una tappa importante e significativa. Tutto quanto sopra grazie alla dedizione dei professionisti che hanno accompagnato e nutrito il progetto sin dalla nascita: Laura Busti, Fabio Filiberti, Mas simo Trogu e Magda Filiberti con la preziosa collaborazione di Studio Ernan Design di Albisola” concluso l’imprenditrice presidente di UISV.

Redazione

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