Il Comune di Savona ha affidato, per un periodo di sei mesi a partire dal 1° giugno 2025, la gestione della Casa rifugio e della Casa di secondo Livello destinate all’accoglienza di donne, sole o con minori, vittime di violenza.
Il servizio sarà curato dal raggruppamento temporaneo di imprese formato dalla Cooperativa Sociale Progetto Città di Savona e da Anteo Cooperativa Impresa Sociale di Biella.
La decisione, presa in via d’urgenza a seguito delle modifiche annunciate dalla Regione sui criteri di assegnazione dei fondi nazionali per il contrasto alla violenza di genere, vuole evitare interruzioni nei servizi offerti.
La Casa Rifugio, ad indirizzo segreto e con una capacità di 8 posti letto (estendibili a 10), assicura accoglienza residenziale in regime d’urgenza, supporto socio-educativo, assistenza nella gestione quotidiana e accompagnamento verso l’autonomia. La Casa di Secondo Livello, invece, ospita le donne in fase di uscita dal percorso di protezione, fornendo supporto per il reinserimento sociale e abitativo.





