Con l’avvio della stagione estiva, Laigueglia sceglie la linea dura contro gli eccessi notturni, varando una serie di misure che puntano a contrastare i fenomeni della cosiddetta malamovida. Il sindaco Giorgio Manfredi ha firmato un’ordinanza che introduce divieti rigidi e uniformi, in vigore dal 6 giugno al 30 settembre, nella fascia oraria compresa tra le 21 e le 6 del mattino.
Il provvedimento vieta non solo il consumo ma anche la detenzione di bevande alcoliche o superalcoliche in aree pubbliche o aperte al pubblico, indipendentemente dal tipo di contenitore utilizzato (vetro, plastica, lattine, ecc.). A questi divieti si aggiunge l’interdizione alla vendita e alla somministrazione per asporto di alcolici nella stessa fascia oraria.
Non mancano tuttavia alcune deroghe: il consumo resta consentito all’interno dei pubblici esercizi o nelle aree attrezzate e autorizzate, anche temporaneamente, alla somministrazione di alimenti e bevande. Sono inoltre esclusi dal divieto gli esercizi di vicinato che rientrano nelle specifiche previste dalla legge nazionale.
Ulteriori restrizioni colpiscono le manifestazioni pubbliche: in occasione di eventi o feste, sarà vietato detenere contenitori di vetro o lattine all’interno di vie, piazze, giardini e aree pubbliche in genere, salvo che il consumo avvenga nei locali o nelle aree esterne legittimamente autorizzate con concessione di suolo pubblico o demaniale.
La scelta dell’amministrazione comunale mira a garantire decoro e sicurezza, ma l'estensione temporale e l’ampiezza dei divieti - notano alcuni - rischiano di colpire anche comportamenti moderati e di scoraggiare la frequentazione serale del borgo, incidendo sull’attrattività turistica e sulle attività economiche.