Prosegue regolarmente il voto per il referendum su cinque quesiti abrogativi, che toccano temi di forte rilevanza sociale e politica. Le consultazioni riguardano ambiti cruciali come la disciplina dei contratti di lavoro, le tutele contro i licenziamenti e le norme per l’ottenimento della cittadinanza italiana.
Nel savonese sono attive 308 sezioni elettorali e, alle ore 19, ha votato il 19,69% degli aventi diritto. I seggi resteranno aperti oggi, domenica 8 giugno, fino alle 23, e domani, lunedì 9 giugno, dalle 7 alle 15. Subito dopo la chiusura inizierà lo spoglio delle schede.
I cinque quesiti referendari in sintesi
Contratto a tutele crescenti
Il quesito propone l’abrogazione della normativa introdotta con il Jobs Act che disciplina i licenziamenti illegittimi nei contratti a tutele crescenti.
Hanno votato il 19,69%
Piccole imprese e licenziamenti
L’elettore è chiamato a esprimersi sull’abrogazione parziale delle norme che attualmente limitano il risarcimento per i lavoratori licenziati senza giusta causa nelle imprese con meno di 15 dipendenti.
Hanno votato il 19,69%
Contratti a termine
Il quesito mira ad abrogare parzialmente le disposizioni che regolano la durata massima dei contratti a tempo determinato, nonché le condizioni per proroghe e rinnovi.
Hanno votato il 19,69%
Responsabilità solidale negli appalti
Si propone di abrogare la norma che esclude la responsabilità solidale del committente in caso di infortuni sul lavoro subiti da dipendenti di imprese appaltatrici o subappaltatrici.
Hanno votato il 19,70%
Cittadinanza italiana
Il quesito intende ridurre da 10 a 5 anni il periodo minimo di residenza legale richiesto agli stranieri extracomunitari maggiorenni per poter fare richiesta di cittadinanza italiana.
Hanno votato il 19,68%.





