Non si è fatta attendere la reazione del “Patto per il Nord” all’interrogazione presentata dalla consigliera regionale Sara Foscolo (Salvini Premier, già Lega) in merito all’ampliamento dell’apertura del Punto di Primo Intervento di Albenga, che secondo quanto dichiarato dovrebbe avvenire “in sinergia, e non certo in concorrenza o in danno, con il pronto soccorso del Santa Corona di Pietra Ligure”.
La segreteria provinciale savonese dell’associazione civica si dice “stupefatta e sconcertata”, puntando il dito contro quello che definisce “un evidente paradosso politico”. “La Salvini Premier (fu Lega) – si legge nella nota – conta ben tre assessori regionali, uno dei quali con il ruolo di vicepresidente della Giunta, e tra questi figura anche un esponente della provincia di Savona. È dunque piuttosto curioso che un’interrogazione arrivi proprio da chi è parte integrante della maggioranza di governo”.
Secondo il Patto per il Nord, le decisioni strategiche sulla sanità dovrebbero essere il frutto di un confronto interno alla maggioranza e non oggetto di iniziative pubbliche che rischiano di apparire come “mera propaganda”. “O siamo di fronte a un maldestro tentativo di prendere le distanze da scelte impopolari che potrebbero colpire il DEA di secondo livello del Santa Corona – scrive ancora l’associazione – oppure ci troviamo davanti all’ennesima manovra per confondere le acque. Come si suol dire, un’interpellanza lava la coscienza”.
Il Patto per il Nord ribadisce infine il proprio impegno “a vigilare e a contrastare ogni decisione che comporti un depotenziamento della sanità pubblica nei nostri territori”, chiudendo con un messaggio chiaro: “Per il Nord, noi”.





