Un'ondata di solidarietà e impegno che ha trasformato l'attività fisica in un potente strumento di sensibilizzazione e raccolta fondi per combattere la malnutrizione nel mondo.
Questo è stata l'ultima straordinaria edizione, all'Istituto Comprensivo Val Varatella di Borghetto Santo Spirito, della "Corsa contro la Fame", dove studenti, insegnanti e famiglie si sono uniti contro una delle piaghe mondiali che ogni anno miete migliaia di vittime.
La manifestazione ha visto gli alunni delle diverse classi correre con entusiasmo e determinazione. I docenti dei tre plessi (Toirano, Borghetto e Ceriale), coordinati dai professori Giulio Chirico e Roberto Capezio, si sono impegnati nell’organizzare tre diversi eventi che si sono svolti nel centro storico dei tre comuni, grazie anche all’aiuto delle Amministrazioni locali.
Non si è trattato solo di una gara sportiva, ma di un vero e proprio progetto didattico e sociale che ha coinvolto i giovani in un percorso di consapevolezza sui temi della fame e della malnutrizione, spesso lontani dalla loro realtà quotidiana.
Per approfondire il tema, nelle settimane precedenti all'evento, le classi del comprensivo sono state impegnate in lezioni e attività curate dall'associazione "Azione contro la Fame". Attraverso materiali didattici mirati e testimonianze, i ragazzi hanno potuto comprendere la complessità del problema della fame nel mondo, le sue cause e le gravi conseguenze che ha sulla vita di milioni di bambini. Armati quindi di un "passaporto solidale", gli studenti si sono poi trasformati in ambasciatori della causa, sensibilizzando parenti, amici e conoscenti.
Ogni "sponsor" ha promesso una donazione per ogni giro che il ragazzo si sarebbe impegnato a percorrere il giorno della corsa, innescando un meccanismo virtuoso per responsabilizzare i giovani, rendendoli protagonisti attivi di
un'azione di solidarietà concreta.
Il giorno della "Corsa contro la Fame", bambini e ragazzi, con le loro pettorine numerate, hanno corso sostenuti dal tifo di genitori e insegnanti. Ogni passo, ogni giro, si è trasformato in un gesto concreto di aiuto.
I fondi raccolti dall'Istituto della Val Varatella andranno a sostenere i progetti di "Azione contro la Fame" in diverse parti del mondo, contribuendo a fornire cibo terapeutico, acqua potabile e assistenza sanitaria a comunità colpite dalla malnutrizione.
"Siamo immensamente orgogliosi dei nostri studenti - ha affermato la Dirigente Scolastica - I ragazzi hanno dimostrato non solo grande energia e spirito sportivo, ma anche una profonda sensibilità e un grande senso di responsabilità. La 'Corsa contro la Fame' è molto più di un evento sportivo; è un'esperienza che educa alla cittadinanza globale e al valore della solidarietà."
Per la scuola di Borghetto, in particolare, questo è stato il secondo anno di partecipazione a questa iniziativa solidale.
Un plauso dalla dirigenza del comprensivo è andato anche a tutti gli insegnanti, al personale scolastico e ai volontari che hanno reso possibile l'organizzazione dell'evento, dimostrando come la collaborazione e l'impegno collettivo
possano generare un impatto significativo.
La "Corsa contro la Fame" dell'IC Val Varatella di Borghetto Santo Spirito è un esempio luminoso di come la scuola possa essere un motore di cambiamento, formando non solo menti brillanti, ma anche cuori generosi e consapevoli.








