Attualità - 13 giugno 2025, 08:19

Tpl Linea, incontro rsu e sindacati: "Criticità sull'organico provocano la mancata concessione delle ferie e lo straordinario compromette le condizioni psicofisiche"

Sulla sospensione di un autista: "Fermate occupate selvaggiamente da veicoli privati e non rispondenti alle condizioni di corretta salita dei passeggeri"

Tpl Linea, incontro rsu e sindacati: "Criticità sull'organico provocano la mancata concessione delle ferie e lo straordinario compromette le condizioni psicofisiche"

Carenza di organico che provoca la mancata concessione delle ferie, il ricorso al lavoro straordinario che rischia di compromettere le condizioni psicofisiche del personale viaggiante e il peggioramento delle condizioni lavorative. Questi alcuni dei temi trattati ieri nell’incontro della rsu con le segreterie provinciali di Tpl Linea.

Al centro anche la sospensione di un autista dopo che ad una fermata dell'autobus della linea 30 a Varazze si sarebbe opposto a far salire sul mezzo un utente disabile. Il guidatore non si sarebbe accostato al meglio vicino alla banchina per permetere allo stesso di salire e avrebbe poi cercato di ripartire. La situazione poi sarebbe rientrata con il portatore di handicap che è salito sull'autobus ma dopo la segnalazione  dell'accaduto del suo accompagnatore all'azienda è giunta la sospensione.

"Nel caso specifico dell’episodio accaduto a Varazze, senza entrare nel merito che sarà discusso nelle dovute sedi, teniamo a sottolineare le difficoltà degli autisti di fronte alle fermate occupate selvaggiamente da veicoli privati e non rispondenti alle condizioni di corretta salita dei passeggeri, in particolare dei viaggiatori con difficoltà motorie, che inevitabilmente possono sfociare in momenti di tensione e di difficile gestione, con l’indifferenza dei Comuni" continuano dalla rsu.

"L’rsu e le segreterie sindacali presenti in Tpl Linea a seguito della discussione che si sta svolgendo in azienda sul premio di risultato hanno formulato una controproposta che verrà presentata nell’incontro del 17 giugno che prevede di combattere l’ormai cronica impossibilità di trovare personale introducendo un premio giornaliero teso a ripristinare livelli reddituali adeguati alle responsabilità connotate al lavoro svolto - concludono i rappresentanti dei lavoratori - La proposta prevede il ripristino sulle linee radiali della doppia mansione ovvero il fatto che l’autista controlli il biglietto agli utenti, tutto ciò al fine di incentivare la lotta all’evasione, agire su di essa e poter concentrare il controllo dei biglietti sulle linee ad alta frequenza".

Luciano Parodi

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