L’incontro di oggi con la dirigenza di Tpl Linea non ha soddisfatto le organizzazioni sindacali, che si dichiarano pronte ad avviare le azioni propedeutiche allo sciopero.
Oggetto della riunione sono state diverse questioni, come la gestione dell’organico e del servizio, su cui i sindacati hanno espresso insoddisfazione e preoccupazione.
“L’organico degli autisti – spiegano i sindacati – nonostante le otto imminenti assunzioni, ancora tutte da verificare e comunque insufficienti a riportare il personale a pieno regime dopo le ultime uscite, risulta inadeguato. Ciò costringe gli autisti a turni straordinari continui, con il rischio di stress e stanchezza che possono compromettere lo svolgimento delle mansioni, con conseguenti problemi di sicurezza sia per gli autisti che per l’utenza.”
Secondo i sindacati, la scelta aziendale di non proporre contratti a tempo indeterminato rende poco attrattiva la posizione per eventuali candidati. Inoltre, il ricorso all’esternalizzazione non garantirebbe la piena copertura del servizio.
Le organizzazioni sindacali esprimono inoltre forti preoccupazioni per la tenuta complessiva del servizio. “Ad oggi – spiegano – a causa della mancanza di personale, alcune corse vengono soppresse. Chiediamo quindi a tutti gli enti proprietari di garantire che non ci saranno esternalizzazioni, nemmeno temporanee, e di spingere l’azienda ad assumere personale full time con contratti a tempo indeterminato, per rendere l’offerta lavorativa più appetibile.”
Infine, nell’annunciare che verranno avviate le iniziative necessarie e propedeutiche allo sciopero, i sindacati concludono: “Non si accetteranno speculazioni sui lavoratori e pretenderemo un servizio sicuro e dignitoso per l’utenza.”





