Riceviamo e pubblichiamo questa lettera arrivata alla nostra redazione:
"Sono residente in provincia di Torino e a Savona possiedo un’unità immobiliare che uso come seconda casa, saltuariamente e per brevissimi periodi, senza precisi giorni. Ovviamente pago IMU e TARI regolarmente. Sono portatore di moneta alle molteplici attività commerciali di Savona".
"Il mese scorso ho ritirato il kit (4 contenitori) per la raccolta differenziata con relative buste. Già il loro volume non è da poco. Il condominio comprende due scale con circa 40 famiglie. Orbene, agli utenti di una scala sono stati consegnati piccoli contenitori a corredo di quelli condominiali. Agli utenti dell’altra scala, invece, il kit con vari mastelli. Non si comprende il perché".
"Quindi, per strada (presumo sul marciapiede) dalla mia scala ci saranno una ventina di mastelli, se il giorno e l’ora prevedono un solo tipo di rifiuto. Altrimenti il numero si moltiplicherebbe. A destra e sinistra del portone vi sono attività commerciali, anche alimentari. Inoltre, ognuno depositerà e ritirerà nei tempi consentiti, ma non uniformi. Qualcuno, in buona fede, scambierà il proprio mastello con un altro, creando caos, oltre che malumori e arrabbiature".
"Ma la domanda a cui non so darmi risposta è: al momento che parto da Savona, dove e come conferisco i rifiuti? Non certo in casa. Magari li porto sul treno?".





