Il fondo tedesco Mutares ha siglato un’importante operazione nel settore automotive italiano, acquisendo dalla divisione Automotive di Continental il sito produttivo e di ricerca di Cairo Montenotte. L’accordo comprende circa 400 dipendenti e tutte le attività commerciali della struttura, che fino a fine 2024 ha avuto Volkswagen come principale cliente.
Lo stabilimento cairese è specializzato nella produzione e nello sviluppo di freni a tamburo idraulici, con un focus particolare sul freno di stazionamento Simplex (EPB-Si) e sulle soluzioni tradizionali. Per il 2025 si prevede un fatturato vicino ai 100 milioni di euro.
La transazione, soggetta a condizioni e approvazioni, dovrebbe concludersi entro il quarto trimestre del 2025, rappresentando un passo importante per Mutares nel consolidamento della sua piattaforma Automotive & Mobility e nel rafforzamento di un polo produttivo strategico nel panorama industriale italiano.
"Con l’acquisizione del sito Continental di Cairo Montenotte rafforziamo il nostro segmento Automotive & Mobility - dichiara Johannes Laumann, CIO di Mutares -L’esperienza di lunga data, il solido portafoglio di prodotti e la forza lavoro altamente qualificata costituiscono un’ottima base per lo sviluppo operativo e la crescita futura".
"Siamo fiduciosi che Mutares, con la sua vasta esperienza nel settore automobilistico, sia la proprietà più adatta per guidare questo sito verso il futuro - commenta Philipp von Hirschheydt, membro del Comitato Esecutivo di Continental e AD della futura Aumovio - Il nostro obiettivo comune è garantire la continuità per i dipendenti, i clienti e i partner, assicurando al contempo prospettive di lungo termine per lo stabilimento di Cairo Montenotte".
"Con questo accordo consolidiamo ulteriormente la nostra presenza manifatturiera europea. Si tratta, inoltre, di un passo importante nella nostra strategia in Europa per allocare meglio la Ricerca & Sviluppo e gli investimenti sulla nostra strategia di prodotto e le tecnologie future, come il freno elettrico o le soluzioni frenanti integrate - conclude - L’operazione rientra nella strategia di Automotive di concentrarci sul core business e di razionalizzare le operazioni aziendali".





