Sanità - 25 giugno 2025, 17:29

Savona, un casello dedicato per i mezzi di soccorso: il Consiglio Regionale approva all'unanimità la richiesta di anticipare i tempi

La nuova uscita autostradale sull’A10, in direzione levante, già inserita nel PRIIMT, sarebbe un'agevolazione per i mezzi in particolare provenienti dalla Val Bormida

Savona, un casello dedicato per i mezzi di soccorso: il Consiglio Regionale approva all'unanimità la richiesta di anticipare i tempi

Uno svincolo autostradale per i mezzi di soccorso che devono raggiungere l’ospedale San Paolo di Savona.

Questa la proposta dei consiglieri regionali Roberto Arboscello (Pd) e Alessandro Bozzano (Vince Liguria-Noi Moderati), contenuta in un ordine del giorno, approvato all’unanimità dall'assemblea legislativa ligure, che impegna la Giunta a valutare la possibilità di far inserire l’opera all’interno del piano economico-finanziario del concessionario nei confronti del concedente Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Nello specifico, in questo caso si chiede l’anticipo al 2025 della realizzazione della nuova uscita autostradale sull’A10, in direzione levante, progetto già previsto all’interno del PRIIMT (Piano Regionale Integrato delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti), che mira a ridurre drasticamente i tempi di percorrenza dei mezzi di soccorso, in particolare provenienti da tutta la Val Bormida.

Il progetto prevede infatti la realizzazione di un'uscita autostradale riservata ai mezzi di soccorso con raccordo al nosocomio savonese utilizzando una strada già esistente del Comune di Albissola Marina. L’inserimento nel PRIIMT è già avvenuto, ma i tempi previsti indicano il 2030 come data di completamento.

“Il casello dedicato significherebbe saltare la viabilità ordinaria, spesso congestionata, e garantire tempi di intervento rapidissimi. I benefici sarebbero immediati per tutta la Val Bormida e per il levante savonese, che potrebbero contare su un accesso diretto e veloce all’ospedale - afferma il consigliere Arboscello - Le pubbliche assistenze, oggi già in difficoltà per la carenza di volontari, potrebbero così ridurre i tempi dei trasporti ordinari e liberare risorse preziose in un momento già critico per il mondo del volontariato sanitario”.

“Già nella scorsa legislatura mi sono battuto per questa proposta”, rimarca il consigliere dem, esprimendo soddisfazione per il voto unanime. “Ora chiedo all'assessore Nicolò, che ieri era in Valbormida e ha potuto toccare con mano le criticità del collegamento tra l'entroterra e l’ospedale, e la giunta di attivarsi presso il Ministero e il concessionario per traguardare un risultato che avrebbe un impatto enorme per la qualità e l’efficienza dei servizi sanitari e di soccorso sul territorio” aggiunge.

“Si tratta di un’opera fondamentale - aggiunge Bozzano - perché l’accesso rapido ai servizi di emergenza è una delle condizioni imprescindibili per garantire la sicurezza e la salute dei cittadini. Oggi, le ambulanze provenienti dalla Valbormida e dal ponente savonese dirette al San Paolo si trovano spesso a dover affrontare tempi incerti a causa di diverse casistiche, in particolare riferiti ai forti rallentamenti sull’Aurelia. È una situazione non più tollerabile”.

“Non è solo un tema infrastrutturale - conclude il consigliere savonese - ma una questione di rispetto verso migliaia di cittadini della Val Bormida e del savonese, che devono poter contare su un trasporto sanitario efficiente e veloce. Questa è la politica che ci piace: concreta, risolutiva, fatta per migliorare davvero la vita delle persone”.

Redazione

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